Il consigliere comunale Giuseppe Trovato interviene a distanza di ulteriori due settimane per informare sugli sviluppi della vicenda relativa all’apertura della strada di accesso dal Viale Santa Barbara alla via Pergusina, ex SS561 (nei pressi del palazzo ove era sita l’Agenzia delle Entrate).
Trovato spiega di avere acquisito le informazioni dall’assessore Scillia e dal dirigente dell’Uff. Tecnico ing. Diliberto, nell’ambito della seduta della Prima Commissione consiliare da lui appositamente convocata.
Secondo quanto riferito, “dal sopralluogo eseguito dagli uffici preposti nei giorni scorsi, non sono emersi ostacoli per l’apertura della strada”. La soluzione prospettata è “quella di aprirla in unico senso di marcia ed in uscita, con direzione obbligatoria verso Pergusa”. Inoltre, “i veicoli avranno la possibilità di invertire il senso di marcia alla rotonda sita pochi metri più avanti, nei pressi della caserma dei Vigili del Fuoco, e così di indirizzarsi verso l’Ospedale e, più in generale, verso il centro di Enna Bassa”.
I tecnici avrebbero però “rilevato la necessità di eseguire preventivamente dei lavori di rifacimento del manto stradale all’imbocco del viale Santa Barbara, in mancanza dei quali, sostengono, la strada non reggerebbe l’enorme flusso veicolare che si riverserà in quella zona, con conseguente rischio di chiusura delle medesima dopo pochi mesi”. Trovato aggiunge che “detti lavori dovrebbero essere eseguiti a strettissimo giro da una locale impresa costruttrice, con il meccanismo dello scomputo di alcuni oneri di urbanizzazione dovuti al Comune”.
Per il consigliere, “il dato più rilevante, in ogni caso, è che l’Amministrazione ha rassicurato i Consiglieri presenti circa la volontà di procedere all’apertura di questa fondamentale strada”. E conclude: “Dal nostro canto, abbiamo chiesto e sollecitato tempi brevi. Mi auguro che già mercoledì prossimo la Giunta possa approvare l’attesa delibera e che nei giorni successivi i lavori abbiano inizio”.
Trovato assicura infine che “non farò mancare la massima attenzione su questa vicenda, così come non mi esimerò dal pungolare ulteriormente l’Amministrazione, qualora i tempi non dovessero risultare ragionevoli e congrui”.




