Valguarnera, case pericolanti e cattivi odori in via Angelo Custode: Bruno e D’Angelo scrivono al sindaco

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I consiglieri capigruppo Angelo Bruno e Filippa D’Angelo intervengono sulla situazione che interessa la parte alta di via Angelo Custode a Valguarnera, annunciando di avere scritto al sindaco Cutrona per chiedere un intervento e conoscere l’iter avviato dall’Amministrazione.

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“In questi giorni abbiamo appreso con forte rammarico dell’emergenza di alcuni nostri concittadini residenti nella parte alta della via Angelo Custode”, affermano i due consiglieri.

Secondo quanto dichiarato, il problema non riguarda soltanto “una casa pericolante, come tantissime altre nel nostro Comune, che ogni giorno mette in pericolo la sicurezza degli abitanti”, ma anche “forti odori maleodoranti” che “costringono i residenti a dover indossare delle mascherine”.

“I questi giorni la situazione è naturalmente peggiorata considerate le alte temperature. Una situazione insostenibile e a tratti vergognosa che rischia di degenerare ogni giorno di più”, aggiungono.

Bruno e D’Angelo ricordano di avere segnalato più volte la situazione nel corso degli anni: “In questi anni abbiamo più volte segnalato l’immobile e la situazione inaccettabile di quel quartiere, oggi ne prendiamo nuovamente atto e ci auguriamo che l’Amministrazione Cutrona intervenga il prima possibile”.

Per questo motivo, spiegano, “in qualità di capigruppo consiliari, abbiamo scritto al sindaco Cutrona per conoscere l’iter messo in campo necessario a risolvere questa emergenza che rischia di mettere in pericolo oltre all’incolumità dei residenti anche la serenità di un intero quartiere”.

I due consiglieri aggiungono che “non è più tempo di utilizzare transenne e girarsi dall’altra parte”, precisando che “nessuna polemica o attacco, ma la necessità di trovare una soluzione concreta per aiutare i nostri concittadini”.

Infine, evidenziano come quello di via Angelo Custode non sia un caso isolato: “Purtroppo non è l’unico caso isolato, come già ribadito il nostro territorio è pieno di immobili pericolanti che oltre a mettere a dura prova la viabilità della comunità rischiano di diventare, se già non lo è, un reale pericolo per tutti i cittadini”.