Valguarnera, Casa della Salute incompleta: quattro consiglieri chiedono chiarimenti al Comune

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I consiglieri comunali di Valguarnera Angelo Bruno, Filippa Greco, Filippa D’Angelo e Vincenzo Litteri intervengono sul futuro della Casa della Salute, dopo la risposta ricevuta dai vertici dell’Asp di Enna alla richiesta inviata nel mese di agosto: «Nel mese di Agosto preoccupati per il futuro della Casa della Salute abbiamo scritto ai vertici dell’Asp che ci hanno risposto. La nota trasmessa dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna sul completamento del Poliambulatorio di Valguarnera impone, a nostro avviso, una riflessione seria e non più rinviabile sul futuro della struttura e sui tempi necessari per restituirla pienamente alla comunità».

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I quattro consiglieri richiamano quanto contenuto nella comunicazione dell’Azienda sanitaria, secondo cui l’Asp avrebbe destinato complessivamente un milione di euro all’intervento di riqualificazione e adeguamento del Poliambulatorio e predisposto nel 2020 la progettazione esecutiva. Nella stessa nota, riferiscono i consiglieri, l’Azienda avrebbe inoltre comunicato di avere assunto iniziative nei confronti dell’impresa esecutrice e della Direzione dei lavori per le criticità che hanno determinato il mancato completamento della struttura: «Oggi, però, la questione centrale è un’altra: come e quando si completerà definitivamente la Casa della Salute?».

Secondo quanto riportato dai consiglieri, l’Asp avrebbe già predisposto un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica da 300 mila euro per il completamento dell’opera, chiedendo all’Assessorato regionale alla Salute il relativo finanziamento.

Da qui le domande rivolte all’amministrazione comunale: «Che cosa ha fatto concretamente l’Amministrazione Comunale in questi anni per sollecitare, accompagnare e sostenere il percorso necessario al completamento della struttura?».

I consiglieri sostengono che, mentre l’Asp avrebbe predisposto il progetto e avanzato la richiesta di finanziamento, da parte del Comune vi sarebbe stato, a loro giudizio, un atteggiamento insufficiente: «Perché mentre l’ASP dichiara di aver predisposto il progetto e di aver avanzato la richiesta di finanziamento, da parte dell’Amministrazione comunale registriamo, a nostro avviso, un immobilismo che non possiamo più considerare accettabile».

Bruno, Greco, D’Angelo e Litteri precisano di non voler «cercare responsabilità a tutti i costi, né di alimentare sterili contrapposizioni», ma chiedono di conoscere quali iniziative siano state intraprese dal Comune per favorire il completamento dell’opera: «I cittadini aspettano questo presidio sanitario da troppo tempo e sono stanchi di ascoltare le promesse del Sindaco di turno».

I consiglieri richiamano anche la posizione dell’Asp, secondo cui il completamento dell’immobile sarebbe necessario per salvaguardare le risorse pubbliche già investite e rendere la struttura fruibile alla cittadinanza: «E allora il Comune dov’è? È questa la domanda politica che poniamo oggi».

Secondo i quattro esponenti del Consiglio comunale, l’amministrazione dovrebbe assumere un ruolo più attivo attraverso «interlocuzione con l’Assessorato regionale, confronto costante con l’ASP, monitoraggio dell’iter del finanziamento, coinvolgimento delle istituzioni regionali e informazione puntuale del Consiglio comunale e della cittadinanza. Non possiamo permetterci altro tempo perso. Per questo chiediamo all’Amministrazione Comunale di chiarire pubblicamente quali iniziative abbia assunto, quali interlocuzioni abbia avuto con ASP e Regione e, soprattutto, quale sia oggi il cronoprogramma che intende seguire per contribuire concretamente al completamento della struttura».

I consiglieri concludono annunciando che continueranno a seguire la vicenda: «La comunità di Valguarnera ha bisogno di una Casa della Salute completata e funzionante, non di un’opera incompiuta».