Piazza Armerina: Nino Cammarata ripropone la sua candidatura a sindaco

Nino Cammarata
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“Nino Cammarata ha dato dimostrazione di efficienza amministrativa e non può che essere il sindaco che guiderà la vostra città nei prossimi 5 anni. Fratelli d’Italia sarà orgogliosamente al fianco di Nino”. Così il coordinatore regionale Fdi Salvo Pogliese ha annunciato la ricandidatura del sindaco uscente, l’avvocato Nino Cammarata, alla guida dell’amministrazione di Piazza Armerina. Pogliese lo ha fatto sabato sera, al termine di una serata in cui è stata inaugurata la nuova sezione di Fratelli d’Italia, alla presenza del sindaco, del coordinatore provinciale del partito Carmelo Barbera, della deputata Eliana Longi e dell’assessore regionale Elena Pagana, del professore Roberto Velardita e di Giorgio Galletta, membro della dirigenza regionale di Fratelli d’Italia. Pogliese nel suo intervento ha ricordato la crescita di questo territorio e il percorso amministrativo di questa giunta, annunciando la corsa per le prossime amministrative.

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“Questo percorso deve continuare nella vostra splendida città di Piazza Armerina – ha detto Pogliese – dove abbiamo la fortuna di avere un sindaco che è una persona perbene e che ha dimostrato ottime capacità amministrative nonostante le difficoltà economico-finanziarie che certamente devono essere attribuite ad altri. Nonostante questo, Nino ce l’ha fatta benissimo”.

Dal canto suo, Cammarata si è detto pronto per questa nuova sfida.

“Cinque anni fa – ha annunciato – ci candidammo per aprire una nuova stagione. Oggi ci ricandidiamo alla guida di questa città per continuare un’opera di cambiamento che sta travolgendo la vita sociale, culturale, economica e morale della città”.

Nel corso del suo intervento, il primo cittadino della città dei mosaici ha ricordato di aver inaugurato, proprio sabato il secondo asilo nido della città.

“E lo abbiamo fatto in dissesto economico, perché noi i soldi ce li andiamo a trovare all’esterno: non andiamo a raschiare le casse comunali”, ha sottolineato Cammarata, ricordando le difficoltà di questi anni dovute alle gestioni passate che la sua giunta, ad ogni modo, ha saputo trasformare in opportunità.
Opportunità, pure di fronte a tragedie, come quella degli incendi dolosi, per opera di autentiche bande di incendiari che hanno letteralmente tenuto sotto scacco la città negli anni passati.

“Il nostro territorio è stato martoriato dagli incendi dolosi, 500 ettari di bosco sono andati distrutti, ma adesso siamo in fase di approvazione, con i dipartimenti della Regione, di un piano di gestione dei boschi, uno strumento che consentirà di gestire, mettere in sicurezza e far ripartire la produzione per la rinascita di quei 500 ettari”.

Ha ricordato come la Villa Romana abbia vissuto in questi anni un incremento turistico notevole come l’intera città e come il Palio dei Normanni sia diventato uno dei “grandi eventi”, per volontà del governo Musumeci, con cui ha rivendicato di aver collaborato per 5 anni; tant’è che la collaborazione prosegue oggi con il ministro Musumeci.

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