Piazza Armerina: conto alla rovescia per l’apertura del museo di Palazzo Trigona

Il Palazzo Trigona

Conto alla rovescia per l’apertura del museo di Palazzo Trigona a Piazza Armerina: il comitato per i biglietti di ingresso ai beni culturali, istituito presso l’assessorato regionale dei Beni Culturali, ha, infatti, determinato, nella sua ultima seduta, l’istituzione del biglietto d’ingresso a “Palazzo Trigona – Museo del Territorio di Piazza Armerina”.

La determinazione del prezzo del biglietto di visita costituisce un significativo e determinante passo in avanti verso l’inaugurazione del settecentesco edificio che, a breve, diventerà nodo centrale e cuore pulsante dell’intera area su cui insiste il ricco patrimonio culturale del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, in provincia di Enna.

Il biglietto d’ingresso a Palazzo Trigona costerà 6 euro, ma sono previsti anche biglietti cumulativi che comprendono la visita degli altri siti del parco archeologico, in particolare: il biglietto per visitare “Palazzo Trigona” e la “Villa Romana del Casale” costerà 13 euro, mentre il biglietto unico cumulativo per i quattro siti del Parco: i due che si trovano nel territorio di Piazza Armerina ovvero la “Villa Romana del Casale” e il “Palazzo Trigona”, e quelli che gravitano nel territorio di Aidone, il “Museo Regionale Archeologico di Aidone” e l’ “Area Archeologica di Morgantina”, costerà 16 euro.

“Il Governo Musumeci ha mantenuto l’impegno di riqualificare Palazzo Trigona della Floresta, il monumentale edificio settecentesco che si trova a Piazza Armerina nella centrale piazza del Duomo, rendendolo una struttura museale moderna e centro nevralgico di un Polo di grande valenza culturale nel cuore della Sicilia. Palazzo Trigona, i cui lavori di allestimento sono in fase di ultimazione – sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – aprirà i battenti nell’arco di poche settimane e diventerà un centro nevralgico attraverso cui si avvierà un’azione di valorizzazione coordinata di un territorio che annovera importanti testimonianze storico-archeologiche di grandissimo valore. Siamo certi che l’attività di propulsione che svolgerà il Museo sarà determinante per dare nuovo slancio, rendendo l’area maggiormente attrattiva”.

Palazzo Trigona conterrà una ricca selezione di reperti provenienti dagli insediamenti presenti nel Parco, dall’età preistorica fino al periodo medievale. Il museo si avvarrà, inoltre, di strutture informatiche multimediali con funzioni interattive ad alto valore didattico e scientifico che aiuteranno a raggiungere meglio gli obiettivi di divulgazione didattica.

“Già durante la fase di allestimento, il museo ha cominciato a svolgere la sua funzione di aggregatore e moltiplicatore culturale; per garantire rigore scientifico e attrattività ai contenuti del Museo – spiega Liborio Calascibetta, direttore del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale – ci siamo circondati, già in fase di progettazione, di esperti nelle diverse discipline che operano nel territorio. Palazzo Trigona non è solo un museo, ma deve diventare un centro di pensiero e di proposta, un luogo in cui la comunità può riconoscersi e ritrovarsi”.