Lo scorso martedì si è conclusa all’IIS “Majorana-Cascino” di Piazza Armerina la seconda edizione del PNRR “Meritiamo il meglio”. Il percorso, dal titolo “Le sfide della vita”, ha coinvolto genitori, studenti e docenti attraverso laboratori di pratica filosofica di comunità e laboratori di poesia.
Tra i formatori che hanno guidato i diversi momenti Alessandra Tigano (docente di filosofia, presidente CRIF Sicilia, pedagogista e formatore in Pratica filosofica di comunità) e Augusto Cavadi (consulente filosofico “Phronesis”, filosofo e teologo).
Queste le tematiche affrontate nel corso delle due edizioni: “Empatia, affettività e cura dei legami”, “L’elogio della timidezza al tempo dei social”, “La filosofia come terapia dell’anima”, “Comunità e pluralità”. I laboratori hanno riscosso grande interesse ed entusiasmo tra tutti i partecipanti.
La costruzione di un dialogo polifonico, costruttivo ed inclusivo è stato il filo conduttore degli incontri. A partire da spunti filosofici tratti dall’“Antologia di Spoon River” di Lee Masters, “Le città invisibili” di Calvino, l’“Elogio della timidezza” di Massaro, “Voglia di comunità” di Bauman, “Vita activa” di Arendt, sono emerse riflessioni importanti sul valore del dialogo a più voci che ha rigenerato la “riflessione interiore” e ha permesso di costruire agorà filosofiche, luoghi dove sentirsi liberi di confrontarsi.
“La pratica filosofica di comunità – affermano i genitori – ha attivato processi osmotici, ci ha permesso di abitare le parole e le domande della vita, di aprire finestre di senso sull’importanza del valore del tempo vissuto all’insegna della reciprocità, dell’autenticità, dell’empatia e del rispetto dei punti di vista. La ricerca del senso di comunità ci ha permesso di inciampare sui nostri pensieri e su quelli dei nostri figli”.
“Abbiamo apprezzato molto – hanno dichiarato gli studenti – la possibilità di dialogare apertamente e liberamente con i nostri genitori e i nostri insegnanti. Noi giovani spesso ci isoliamo dagli adulti e abbiamo, pertanto, la necessità di ragionare insieme a loro per orientare la nostra vita, aprire sguardi e costruire spazi aperti all’ascolto dei nostri sogni, dei nostri bisogni e delle nostre domande di senso”.
La dirigente scolastica Lidia Di Gangi ha affermato: “Sono veramente soddisfatta della riuscita di questi percorsi. Sono onorata del fatto che il mio Istituto da tempo collabora con il Centro di ricerca per l’Indagine filosofica ed è riconosciuto, a livello nazionale, ‘Scuola amica e ambasciatrice della Philosophy for children e for Community’. Ringrazio il Prof. Alessandro Volpone, presidente nazionale del CRIF, e la Prof.ssa Alessandra Tigano per il loro impegno nel nostro territorio dedicato alla formazione docenti e alla sperimentazione del dialogo filosofico in rete tra la mia scuola e gli istituti comprensivi. Più volte ho avuto modo di partecipare direttamente ai laboratori. Ciò che emerge è la necessità di incentivare iniziative come queste per contribuire allo sviluppo di comunità dialogiche e costruttive a tutti i livelli, con gli studenti, le famiglie e i docenti. La sperimentazione della pratica filosofica di comunità dimostra che le scuole hanno il dovere di aprirsi alla fatica del dialogo polifonico. È necessario continuare ad impegnarsi in questa direzione perché la pratica filosofica è uno strumento educativo efficace a più livelli. Contribuisce in modo decisivo a rigenerare lo sviluppo professionale, a costruire comunità e legami nel segno della rete, della pluralità e delle differenze, ad intendere l’educazione come luogo di cura che sviluppa cittadinanza attiva e crea alleanze educative tra la scuola, gli studenti, le famiglie, i docenti e la società”.




