Monica Guerritore con “Amore e Psiche” al Mythos Troina Festival

Monica Guerritore
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Dopo il grande successo registrato con “Le Troiane” di Carlo Cerciello, il secondo appuntamento del Mythos Troina Festival vedrà protagonista Monica Guerritore, una delle più importanti attrici del teatro italiano.

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Nel suggestivo Anfiteatro della Radura – Villaggio Cristo Redentore venerdì alle 20.00 andrà in scena lo spettacolo “Amore e Psiche”, distribuito da AidaStudioProduzioni, con il coordinamento artistico di Elena Marazzita.

Monica Guerritore interpreterà un’affascinante favola che racconta l’attrazione verso la divinità (Dio), la sete di conoscenza e l’insistente ricerca di “sacro” che è presente nell’uomo di tutte le epoche. Ma alla divinità ci si accosta con umiltà, con fede. C’è bisogno di quel cambiamento di prospettiva, quell’azzeramento del già conosciuto che viene da sempre raccontato nelle fiabe “caduta-conversione- risalita”.

Lo spettacolo. Le prove come cambiamento dell’orientamento interiore, un’inversione di rotta. Il desiderio di una maggior consapevolezza (che essendo osteggiata costituisce già in sé un ulteriore prova). “Voglio vedere…voglio sapere…voglio conoscere…” dirà Psiche. Solo dopo la caduta, precipitata alla massima distanza dal luogo che costituisce la meta ultima, lo sguardo, la conoscenza sarà in grado di percepire e congiungersi fondendosi al Dio l’Immenso. L’Indicibile. Le tracce musicali parleranno al cuore degli spettatori accompagnando l’affannosa ricerca/fuga di Psiche.

Le attività del Mythos Troina Festival continuano con numerose novità volute dal direttore artistico Luigi Tabita che, per la prima volta, ha inserito dei momenti dedicati alla formazione. Infatti, dal 16 al 26 luglio, vi saranno due laboratori teatrali rivolti a professionisti nazionali ed internazionali che, per l’occasione, alloggeranno per due settimane a Troina. Il primo sarà diretto da Liv Ferracchiati, autore e regista italiano pluripremiato, tra i più apprezzati della scena contemporanea, che curerà un laboratorio dal titolo “Chi ha paura dei classici”. Il secondo laboratorio sarà diretto dall’eclettico regista e performer Roberto Latini, che avrà come titolo “Di forme mutate in corpi nuovi”.

Il prossimo appuntamento in cartellone è in programma venerdì con i giovani talenti dell’Accademia dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico, diretti dal maestro Mauro Avogadro, che presenteranno al pubblico uno studio sulla figura di Elettra, protagonista di grandi opere letterarie e teatrali, dall’antichità ad oggi.

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