Lo Giudice (Sud chiama Nord): “Crisafulli lungimirante su Cateno De Luca, ma il tempo è quasi scaduto”

Il coordinatore regionale di Sud chiama Nord, Danilo Lo Giudice, interviene sulle dichiarazioni del sindaco di Enna Mirello Crisafulli in merito alla possibilità di un allargamento del campo largo che coinvolga anche il movimento di Cateno De Luca.
Lo Giudice esprime apprezzamento per quanto affermato da Crisafulli a Villarosa, in occasione della Festa dell’Unità organizzata dal Pd provinciale di Enna, sull’ipotesi di una candidatura di Cateno De Luca alla presidenza della Regione Siciliana: «Abbiamo molto apprezzato le dichiarazioni pubbliche di ieri sera a Villarosa, in occasione della Festa dell’Unità organizzata dal Pd provinciale di Enna, dell’On. Mirello Crisafulli, sindaco di Enna, sull’opportunità che avrebbe il Campo Largo nel candidare Cateno De Luca alla presidenza della Regione Siciliana».
Secondo il coordinatore regionale di Sud chiama Nord, per il campo largo sarebbe necessario ampliare l’attuale perimetro politico: «Come sempre, con ragionamenti chiari frutto della sua esperienza, ha dimostrato quanto sia necessario per quell’area politica andare oltre, così da cercare di vincere».
Lo Giudice sottolinea però come, a suo giudizio, i tempi per arrivare a un’intesa stiano diventando sempre più stretti: «È chiaro, però, che ormai il tempo è quasi scaduto per riuscire davvero ad allargare il perimetro del campo largo coinvolgendo anche Sud chiama Nord».
Nel suo intervento torna anche sulle elezioni europee, richiamando il mancato accordo tra Pd e Sud chiama Nord e sostenendo che quell’intesa avrebbe potuto rappresentare l’inizio di un percorso politico più ampio. Lo Giudice attribuisce alla scelta compiuta allora dal Partito Democratico anche conseguenze sul risultato elettorale siciliano e definisce quella decisione «totalmente sbagliata a livello strategico».
Per il coordinatore regionale, un eventuale accordo alle Europee «avrebbe dato il via a un percorso che in maniera naturale avrebbe portato alla nascita di un’alleanza storica, perché andava oltre gli steccati ideologici».
Lo Giudice sostiene inoltre che, oltre a Crisafulli, vi sarebbero altri esponenti del Pd favorevoli a un dialogo con Sud chiama Nord: «Infine è doveroso ammettere che oltre all’On. Crisafulli, che ha avuto il coraggio di uscire allo scoperto pubblicamente, ci sono tanti altri autorevoli esponenti del Pd che nelle interlocuzioni private continuano a battersi per questo tipo di alleanza».
La conclusione è un invito a rendere pubblica e concreta questa eventuale apertura: «Ma è chiaro che ormai gli ‘amoreggiamenti clandestini’ non bastano più. Se ci sono soggetti titolati nel Campo Largo a prendere decisioni: o battono un colpo adesso oppure mai più. Il centrodestra in questo ha mostrato sicuramente più maturità politica nell’aprire pubblicamente a Sud chiama Nord».



