“Lieto Fine?” in scena a Enna, Troina e Calascibetta

Lieto Fine
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Può una società abituarsi all’orrore senza accorgersene? E in che modo un’idea inizialmente impensabile finisce per diventare accettabile? Attorno a queste domande ruota “Lieto Fine? La Finestra di Overton e la manipolazione delle masse”, lo spettacolo scritto e interpretato da Lucia Margherita Marino e prodotto dalla compagnia ESTEMPORANEA – Arte, Musica, Teatro.

L’opera, sostenuta dal Consorzio dei Comuni di Enna, propone una riflessione teatrale intensa e civile, prendendo avvio dalla tragedia dell’Olocausto per esplorare uno dei meccanismi più sottili del consenso sociale: la cosiddetta Finestra di Overton. Secondo questa teoria, idee considerate inizialmente inaccettabili possono essere gradualmente normalizzate attraverso il linguaggio, la comunicazione e la ripetizione, fino a diventare parte della quotidianità.

Lo spettacolo non si presenta come una semplice ricostruzione storica né come una commemorazione, ma come un’indagine sulla responsabilità individuale e collettiva. La narrazione, volutamente priva di enfasi retorica, mostra come la propaganda e l’abitudine possano trasformare la massa in un soggetto attivo ma inconsapevole di processi disumanizzanti.

“A questo pericolo siamo sempre più esposti – afferma il Presidente dell’Ex Provincia Piero Capizzi – per questo riteniamo sia necessario porre qualsiasi argomento di riflessione che consenta una capacità critica, soprattutto a partire dai più giovani”.

Infatti, il pubblico è chiamato a confrontarsi non solo con il passato, ma anche con il presente: il racconto teatrale diventa uno specchio in cui osservare il funzionamento dell’opinione pubblica contemporanea, dei media e dei meccanismi di influenza sociale.

Lucia Margherita Marino, musicista e autrice, da anni collabora con importanti istituzioni teatrali e musicali nazionali e internazionali. È inoltre presidente e direttrice artistica di ESTEMPORANEA – Arte, Musica, Teatro, compagnia torinese impegnata nella produzione di spettacoli e nella formazione artistica.

“Lieto Fine?” è vincitore del progetto “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo!”, sostenuto dalla Città di Torino e dal Ministero della Cultura, riconoscimento che ne sottolinea il valore artistico e sociale.

Lo spettacolo sarà rappresentato il 27 febbraio alle ore 10.30 all’Auditorium dell’I.I.S. “A. Lincoln” di Enna e alle ore 21.00 al Teatro “A. Camilleri” di Troina. La tournée proseguirà il 28 febbraio alle ore 21.00 al Teatro Contoli Di Dio di Calascibetta. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Più che uno spettacolo teatrale, “Lieto Fine?” si propone come un momento di educazione civica e culturale: un invito a riconoscere i segnali della manipolazione e a interrogarsi sul ruolo di ciascuno nella costruzione della coscienza collettiva.

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