Oggi, lunedì 1 giugno, alle ore 18, al Circolo di Compagnia di Leonforte sarà presentato il libro “L’incredibile storia di don Turiddu u gazzusaru – Il maestro Nuccio Daidone racconta la straordinaria vita di suo padre”, scritto da Salvatore Farina e pubblicato dalla Lussografica.
La data scelta per l’incontro non è affatto casuale. Il 1° giugno la Chiesa celebra, infatti, Sant’Annibale Maria di Francia: figura centrale nel racconto e autentico coprotagonista della vicenda umana del protagonista.
Proprio l’incontro tra il piccolo Salvatore Daidone, detto Turiddu, e il santo messinese costituisce uno dei momenti più intensi e significativi dell’intera narrazione. Rimasto orfano di entrambi i genitori nella Messina devastata dal terremoto del 1908, Turiddu affronta una condizione di estrema fragilità e solitudine. La sua storia assume i tratti di un vero e proprio “Oliver Twist siciliano”, capace però di trasformare il dolore e la privazione in una straordinaria testimonianza di riscatto umano.
Il libro restituisce con grande forza narrativa la memoria di un’esistenza segnata da prove durissime, dalla povertà all’emigrazione, fino alla drammatica esperienza vissuta in Libia durante gli anni della guerra. Eppure, attraverso il lavoro, la fede e una tenace volontà di costruire il proprio destino, Turiddu riuscirà a trovare a Catenanuova il luogo della sua piena realizzazione umana e professionale.
Più che una semplice biografia, il volume si presenta come un racconto di memoria collettiva, capace di dare voce a quella moltitudine di uomini semplici che hanno contribuito con il loro sacrificio alla storia del Novecento siciliano.
Dopo i saluti del presidente del Circolo di Compagnia, dott. Paolo Mineo, il libro sarà presentato da Paola Rubino, promotrice dell’iniziativa, alla presenza del maestro Nuccio Daidone e dell’autore.





