Il sindaco Pietro Livolsi e l’assessore alla Sanità Nella Belintende chiedono all’ASP di Enna «l’immediato ripristino della collocazione del reparto di Medicina e la separazione funzionale dagli spazi del Pronto Soccorso» del Presidio Ospedaliero “F.B.C.” di Leonforte.
La richiesta fa seguito alle interlocuzioni e alle iniziative istituzionali già intraprese in relazione all’organizzazione e al potenziamento dei servizi sanitari presso il Presidio, tra le quali una specifica riunione della II Commissione Consiliare del Comune di Leonforte e le interlocuzioni avviate con i competenti organi dell’ASP.
«In tale contesto – comunicano sindaco e assessore – si è appreso per le vie brevi che la RSA di Pietraperzia, che era stata indicata quale struttura destinata a essere trasferita presso il Presidio Ospedaliero di Leonforte, non sarebbe più destinata a tale collocazione e che sono attualmente in corso interventi di riqualificazione presso una sede sita nel Comune di Pietraperzia individuata quale possibile sede destinata alla RSA».
Secondo il sindaco e l’assessore, «tale circostanza, ove confermata, rende non più giustificabile il mantenimento dell’attuale assetto organizzativo che vede il reparto di Medicina collocato in una situazione di commistione con gli spazi e le attività del Pronto Soccorso».
Da qui la richiesta che «il reparto di Medicina venga ricollocato nella precedente sede, ripristinando una chiara e funzionale separazione tra l’area destinata all’assistenza medica ordinaria e quella destinata all’emergenza-urgenza. La separazione tra le due funzioni non costituisca un mero aspetto logistico, ma rappresenti un requisito essenziale per garantire appropriatezza organizzativa, sicurezza dei pazienti, qualità dell’assistenza e condizioni di lavoro adeguate per il personale sanitario».
Nella comunicazione viene evidenziata la diversa funzione dei due servizi. Il Pronto Soccorso «necessita di spazi organizzati secondo percorsi dedicati all’accoglienza, al triage, alla valutazione e gestione dell’emergenza-urgenza, alla rapida presa in carico dei pazienti», mentre il reparto di Medicina «richiede un ambiente assistenziale strutturato per la degenza ordinaria», con condizioni di continuità e stabilità assistenziale, riposo e privacy dei pazienti e gestione programmata delle attività cliniche e infermieristiche: «La sovrapposizione o commistione di tali funzioni rischia pertanto di determinare criticità sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello assistenziale, compromettendo la piena funzionalità di entrambi i servizi».
Livolsi e Belintende sottolineano inoltre che «a fronte delle precedenti interlocuzioni non è ad oggi pervenuto alcun riscontro concreto in ordine alla richiesta di ripristino della collocazione del reparto di Medicina».
La richiesta all’ASP di Enna è quindi di «procedere con la massima urgenza alla verifica della nuova situazione logistica e organizzativa e di adottare conseguentemente tutti gli atti necessari al riposizionamento del reparto di Medicina nella sede precedentemente occupata, ponendo fine all’attuale commistione con il Pronto Soccorso».
Sindaco e assessore chiedono anche «un riscontro formale e tempestivo», con l’indicazione delle determinazioni che l’Azienda intende assumere e delle relative tempistiche.
«In assenza di un rapido e concreto intervento», annunciano infine, la questione sarà rimessa all’attenzione dell’Assessorato Regionale della Salute «affinché vengano valutate le iniziative necessarie per garantire il ripristino di un adeguato assetto organizzativo del Presidio Ospedaliero di Leonforte».






