Il Libero Consorzio di Enna alla 39ª Assemblea nazionale delle Province

C’è anche la ex Provincia di Enna, oggi Libero Consorzio Comunale, che si appresta a celebrare il Centenario della sua istituzione, con il suo presidente Piero Capizzi tra le Province italiane che hanno partecipato alla 39^ Assemblea Nazionale UPI, che si è svolta il 19 e 20 ottobre al Teatro Cavour di Imperia, raccogliendo Presidenti di Provincia, Sindaci, consiglieri provinciali e rappresentanti di Governo, Parlamento, Regioni e istituzioni europee.
“Da 80 anni protagoniste della Repubblica” è stato il titolo scelto per l’edizione 2026 della due giorni che ha acceso il confronto politico istituzionale tra Governo, Parlamento, Province, Comuni e Regioni.
I lavori si sono aperti con il suono dei campanili che ogni giorno rintoccano negli 8.000 Comuni italiani, immagine scelta per richiamare proprio il ruolo delle Province nel tenere unite le comunità. La cerimonia inaugurale è stata presieduta dal Presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti, con interventi di Claudio Scajola, presidente della Provincia di Imperia e Vicepresidente UPI, e saluti istituzionali di Marco Bucci, presidente della Regione Liguria. È intervenuto anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ribadito la necessità di “fare uscire le Province dal limbo per dare loro ruolo certo e funzioni definite, responsabilità e strumenti adeguati per restituire così piena rappresentatività democratica.
“La partecipazione alla 39ª Assemblea nazionale delle Province italiane ha rappresentato – ha dichiarato il presidente Piero Capizzi, presente all’assemblea assieme al consigliere delegato Domenico Scavuzzo – un momento di grande valore istituzionale e politico, un’occasione di confronto sul ruolo delle Province e sulle sfide che gli enti territoriali sono chiamati ad affrontare. Le Province devono tornare a essere messe nelle condizioni di svolgere pienamente il proprio ruolo, come ha sottolineato lo stesso Presidente Mattarella nel suo intervento, con risorse adeguate, personale qualificato e strumenti efficaci per garantire servizi essenziali ai cittadini. Per il territorio ennese, questo significa soprattutto investire sulla viabilità provinciale, sull’edilizia scolastica e sulla sicurezza delle infrastrutture, elementi indispensabili per sostenere lo sviluppo e contrastare l’isolamento delle aree interne. L’assemblea ha ribadito con forza che le Province non sono enti marginali, ma istituzioni di prossimità che svolgono una funzione strategica per garantire servizi, opportunità e prospettive di futuro, soprattutto nei territori più fragili. La Provincia mette insieme i territori anche quelli difficili come i nostri ed è quello che stiamo facendo da quando siamo stati eletti, senza tenere conto delle appartenenze politiche ma guardando solo al bene di tutti i cittadini. La presenza del Presidente Mattarella ha rappresentato un richiamo forte al valore delle istituzioni e alla necessità di lavorare insieme, superando divisioni e difficoltà, nell’interesse esclusivo delle nostre comunità”.





