Enna, truffe agli anziani: l’Ordine dei Medici al fianco dei Carabinieri per la prevenzione

Ordine dei Medici e Carabinieri di Enna
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Prosegue senza sosta la campagna di sensibilizzazione dell’Arma dei Carabinieri contro le truffe ai danni degli anziani, un fenomeno purtroppo ancora diffuso anche nella provincia di Enna. Nella giornata di sabato, presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Enna, si è svolto un incontro informativo tra i rappresentanti dell’Arma e i professionisti sanitari del territorio, alla presenza del Colonnello dei Carabinieri Antonino Restuccia.

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Nel corso dell’incontro è stato posto l’accento sulle modalità di truffa più ricorrenti, tra cui quella del finto incidente stradale di un familiare e la cosiddetta truffa del falso maresciallo, episodi che negli ultimi anni hanno colpito anche diversi anziani ennese.

«Il fenomeno è quello delle truffe – ha spiegato il Colonnello Restuccia – che negli ultimi anni colpisce soprattutto gli anziani, in particolare attraverso telefonate. I truffatori si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine e raccontano di un presunto incidente che coinvolgerebbe un figlio, un nipote, inducendo la vittima a consegnare denaro o oggetti di preziosi».

Una strategia che sfrutta un forte impatto emotivo e psicologico.

«La figura del maresciallo è ormai un’icona – ha sottolineato – e viene utilizzata proprio per infondere fiducia. Quando poi viene tirato in ballo un familiare, scatta un meccanismo che porta l’anziano ad agire senza riflettere». Le conseguenze, però, non sono solo economiche: «Molto spesso le vittime si sentono devastate, umiliate, colpite nella loro fragilità».

L’Arma dei Carabinieri è impegnata sia sul fronte investigativo che su quello preventivo.

«Abbiamo condotto indagini e arrestato soggetti anche nella provincia di Enna – ha aggiunto il Colonnello Restuccia – perché si tratta di un fenomeno che non ha confini: spesso i truffatori arrivano da altre province, come Catania o Napoli. Tuttavia, ciò che più ci interessa è la prevenzione, e i dati ci dicono che il numero delle truffe sta diminuendo».

Un risultato attribuito anche alla crescente diffusione delle campagne informative.

«Molti anziani oggi non cadono più in questi raggiri perché ne hanno sentito parlare in televisione o attraverso iniziative pubbliche. Più informazione circola, più aumenta la consapevolezza», ha ribadito il Colonnello, invitando i medici a collaborare attivamente nella diffusione del materiale informativo negli studi medici, luoghi di riferimento per ogni cittadino e in modo particolare per le persone più fragili e per le loro famiglie.

A sottolineare l’importanza della sinergia tra istituzioni è stato il presidente dell’Ordine dei Medici di Enna, dottore Renato Mancuso, che ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri per la vicinanza costante ai cittadini e ai professionisti della sanità: «In un momento in cui la professione medica vive una fase di particolare fragilità, anche a causa delle aggressioni che avvengono quotidianamente in corsia e negli studi, il supporto delle istituzioni è fondamentale. L’Arma dei Carabinieri rappresenta da sempre un baluardo di sicurezza e legalità».

Mancuso ha inoltre ribadito la piena disponibilità dei medici del territorio a collaborare attivamente: «Come Ordine e come medici della provincia di Enna siamo pronti a fare la nostra parte. I nostri studi rappresentano un presidio sociale fondamentale e siamo disponibili a sostenere ogni iniziativa utile a proteggere gli anziani da questi odiosi raggiri».

Un’alleanza, quella tra medici e forze dell’ordine, che punta a rafforzare la rete di protezione attorno agli anziani, affinché nessuno venga lasciato solo di fronte a un fenomeno tanto subdolo quanto doloroso.

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