Il Partito Democratico di Enna ha reso nota la propria linea politica in vista delle prossime elezioni amministrative, al termine dell’assemblea comunale svoltasi ieri.
Nel corso del dibattito, l’assemblea ha espresso “una valutazione fortemente critica sull’azione amministrativa della giunta Dipietro – comunica Giuseppe Seminara, segretario comunale del PD di Enna – sostenuta da un insieme eterogeneo di forze civiche e da una parte del centrodestra a guida MpA”. Una stagione amministrativa che viene giudicata negativamente da Seminara, “per l’assenza di una visione strategica, per il progressivo isolamento politico della città, per la mancanza di politiche efficaci sul lavoro e sullo sviluppo, per il depotenziamento del centro storico e per una gestione insufficiente delle opportunità legate a università, sanità, cultura e turismo”. Criticità che, secondo il PD, “hanno contribuito ad aggravare fenomeni strutturali come lo spopolamento e l’impoverimento del tessuto sociale ed economico”.
L’assemblea ha inoltre avviato una discussione sulle linee di sviluppo future della città, individuando come priorità, spiega Seminara, “la valorizzazione del polo universitario e della formazione, la creazione di lavoro qualificato, il rafforzamento dei servizi, il contrasto alla crisi demografica e la capacità di attrarre investimenti pubblici e privati”, il tutto “all’interno di una strategia di sviluppo sostenibile e di coesione sociale”.
La linea politica approvata dall’assemblea prevede “la costruzione di una coalizione ampia, chiaramente collocata nel campo del centrosinistra e insieme alle forze di opposizione all’attuale amministrazione; l’avvio di una campagna pubblica di costruzione del programma di governo della città, fondata sull’ascolto e sul coinvolgimento della società ennese; e la volontà del Partito Democratico di avanzare una propria proposta autorevole di candidatura a sindaco, ricorrendo alle primarie di coalizione qualora non emerga una candidatura unitaria condivisa”.
Con questa impostazione, il Partito Democratico di Enna, conclude Seminara, “conferma così l’impegno a guidare la costruzione di un’alternativa credibile e a lavorare, con serietà e responsabilità, per aprire una nuova stagione politica per la città”.
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre approvato un documento politico a sostegno della relazione del segretario, articolato in tre punti. Nel documento, i sottoscritti confermano la scelta di “costruire una coalizione ampia e chiaramente collocata nel campo del centrosinistra, insieme alle forze di opposizione all’attuale amministrazione, fondata su una netta discontinuità politica e amministrativa e sul rispetto delle decisioni assunte dagli organismi di partito”.
Viene inoltre annunciato l’avvio di “una campagna pubblica di costruzione del programma di governo della città, fondata sull’ascolto e sul confronto con la società ennese e sulle priorità strategiche di sviluppo, coesione sociale e servizi”. Sul tema della leadership, il documento ribadisce che “il Partito Democratico intende avanzare una propria proposta autorevole di candidatura a sindaco” e che, “in assenza di una candidatura unitaria condivisa nella coalizione”, viene confermato “il ricorso alle primarie di coalizione come strumento di partecipazione e legittimazione democratica”.







