Enna, quartiere Valverde: lavori fermi da mesi, insidie e degrado

lavori nel quartire Valverde a Enna
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Erano bastati pochi giorni per smantellare il piazzale di Valverde. A fine settembre del 2025, quando furono consegnati i lavori per il rifacimento dell’area antistante la scuola elementare, nessuno immaginava che quel cantiere sarebbe rimasto incompiuto per mesi. Eppure ad oggi è andata esattamente così: transenne, scavi, una piazza divelta e poi il nulla. I lavori si sono fermati dopo una decina di giorni dal loro inizio e non sono più ripresi.

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Oggi quella che doveva diventare una piazza rinnovata è un’area pericolosa e abbandonata. Le transenne, esposte al forte vento di questi giorni, si sono rotte e giacciono a terra, trasformate in un’insidia per chiunque attraversi la zona. Una situazione particolarmente grave considerando che si tratta dello spazio antistante una scuola elementare, frequentato quotidianamente da bambini, genitori e insegnanti.

La piazza ha un ruolo strategico per la vita del quartiere e della scuola: consente di gestire le operazioni di entrata e uscita degli alunni in modo più sicuro e ordinato, evitando che si creino ingorghi e situazioni di pericolo per il traffico. Con il cantiere bloccato, questa funzione è venuta meno, creando disagi sia alle famiglie che agli automobilisti. Inoltre è un luogo di ritrovo abituale per ragazzi e famiglie della zona.

Ma il cantiere fermo di piazza Valverde è solo uno degli aspetti che determinano il degrado complessivo del quartiere. Gli abitanti di Valverde segnalano da tempo lo stato precario dell’intera zona.

L’anello stradale che circonda la scuola presenta un manto stradale fortemente dissestato, con buche profonde che rappresentano un rischio concreto per la sicurezza. Stessa sorte per via Cerere Arsa, che rappresenta una delle vie di uscita più trafficate dalla zona centro verso Enna Bassa, compromessa lungo tutta la sua estensione da un basolato divelto e buche profonde fino a 30 cm, soprattutto nel tratto finale.

“Non chiediamo miracoli, ma almeno che si porti a termine ciò che si è iniziato”, racconta un residente. “Viviamo in un quartiere che sembra dimenticato. Le strade sono piene di buche, la piazza è un cantiere fantasma. E parliamo di zone dove i bambini vanno a scuola ogni giorno, e che i ragazzi frequentano come spazio di aggregazione”.

L’assenza di interventi alimenta il senso di abbandono percepito dai cittadini. La dignità dei luoghi pubblici non è un lusso ma il presupposto fondamentale di una città vivibile, soprattutto quando si tratta di spazi legati all’infanzia e all’educazione.

I residenti di Valverde chiedono risposte concrete: quando riprenderanno i lavori in nella piazza? Quando verrà sistemato l’anello stradale attorno alla scuola e via Cerere Arsa?

Domande legittime che attendono una risposta.

Fabio Marino

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