Enna punta sul mito di Demetra e Kore: approvato il progetto “Terra del Mito”

Fare di Enna la capitale internazionale del mito. È l’obiettivo di “Enna terra del Mito”, il progetto con cui l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mirello Crisafulli vuole trasformare il racconto di Demetra e Kore in un motore permanente di cultura, ricerca, turismo e sviluppo economico. La Giunta ha approvato l’atto, proposto dall’assessore allo Sviluppo economico Michele Sabatino, che avvia il percorso e ne definisce la guida.
Il punto di partenza è un primato che appartiene solo a Enna. La tradizione classica colloca qui il mito di Demetra e Kore, uno dei racconti fondativi della civiltà mediterranea. Da questa storia sono nati culti, riti, riflessioni filosofiche, opere letterarie e artistiche che per oltre duemila anni hanno nutrito l’immaginario europeo. È un patrimonio riconosciuto in tutto il mondo che finora non era mai diventato un progetto organico, capace di dare alla città un’identità culturale distintiva e una reale forza di attrazione turistica. “Enna terra del Mito” nasce per colmare questa distanza.
Non sarà un calendario di eventi, ma un sistema permanente fondato su quattro pilastri. Il primo è il Centro internazionale di studi del mito, un polo di ricerca e alta formazione che costruirà il più ampio archivio specialistico dedicato al mito, in dialogo con università e centri di ricerca di tutto il mondo. Sarà il cuore scientifico dell’intero progetto. Il secondo è il Museo multimediale del Mito, spazio di divulgazione ed esperienza immersiva pensato per visitatori italiani e stranieri. Il terzo è il Parco del Mito, un sistema diffuso di installazioni artistiche, opere permanenti, percorsi narrativi e aree di svago per tutte le età, con attrazioni, proiezioni, negozi e punti di ristoro. L’obiettivo è fare del territorio ennese, e in particolare della conca di Pergusa, una meta di richiamo nazionale. Il quarto sono le Demetriadi, Festival internazionale del mito mediterraneo, l’appuntamento annuale in cui studiosi, artisti, scuole, imprese creative e cittadini si incontrano per raccontare il mito come patrimonio vivo.
Insieme, i quattro pilastri daranno vita a un ecosistema turistico-culturale stabile, che si svilupperà attorno all’istituzione del Festival internazionale di studi sul mito.
Questo progetto con atti di indirizzo approvati a unanimità è il primo tassello del Piano strategico della città, che l’Amministrazione intende costruire con le realtà economiche, sociali, culturali e sindacali del territorio.
A coordinare il lavoro saranno il sindaco e l’assessore allo Sviluppo economico, affiancati da esperti. Ma il progetto in più step prevede più gruppi di lavoro e responsabili: il Centro studi con l’assessorato alla Pubblica istruzione e l’Università Kore; il Parco con l’assessorato all’Urbanistica e l’ente gestore della Riserva di Pergusa; le Demetriadi con l’assessorato alla Cultura e agli Eventi e l’associazione che organizza il festival, il Museo con l’assessorato al Turismo e l’Accademia di Belle Arti o del Design.
Il Comune chiederà all’Università Kore, all’ente gestore della Riserva e alle altre realtà interessate di diventare partner del progetto. In campo anche il nuovo ufficio comunale dedicato alla progettazione sui fondi regionali, statali ed europei e ai rapporti con le università.
“Questa importantissima iniziativa offre la possibilità di coniugare i temi dello sviluppo economico con quelli della cultura e del turismo. Enna possiede una unicità data dal ‘mito’ che ci consente di utilizzare tale progettualità come un vero e proprio attrattore culturale e turistico. L’ecosistema è un progetto di lungo periodo che qualificherà questa città in Italia ma nell’intera area euro-mediterranea. In questo la prima attività sarà quella di una vera e propria azione di branding e di comunicazione”, ha dichiarato l’assessore Michele Sabatino.





