Enna. Progressioni orizzontali Comune, Cgil: “Nessun ricorso perso”

La Fp Cgil di Enna, in riferimento alle dichiarazioni della Cisl Fp Agrigento, Caltanissetta, Enna, ha inviato una nota stampa, sottoscritta dai segretari aziendale e provinciale Fp Antonio Rubino e Giovanni Lavalle, che intende formulare alcune precisazioni.

“La Fp Cgil Enna ha proposto un ricorso cautelare di urgenza art. 700 per chiedere la sospensione degli effetti del contratto integrativo del Comune di Enna nella parte in cui prevede lo svolgimento del colloquio individuale per l’attribuzione della progressione economica orizzontale, il Giudice del lavoro, senza entrare nel merito della richiesta formulata, ha rigettato la richiesta di provvedimento di urgenza art. 700 per la mancanza del danno attuale, grave ed irreparabile.

Nessun giudizio di merito da parte del Giudice del lavoro, quindi nessun ricorso perso dalla Fp Cgil Enna che con il suo legale inizia la fase di merito per l’annullamento del colloquio dal contratto integrativo del Comune di Enna a tutela e garanzia dei lavoratori che hanno diritto ad una procedura trasparente che rispetti i dettami del TUPI e del CCNL che non prevede il colloquio e che questa O.S. ritiene essere stati violati dal contratto integrativo così come sottoscritto.

Adesso non ci sono più scuse: il Comune proceda rapidamente ad applicare le progressioni orizzontali dei lavoratori scrive la Cisl. La Fp Cgil Enna umilmente ricorda alla Cisl che le progressioni economiche orizzontali sono già state applicate e liquidate sia per il 2019 che per il 2020, come ovviamente a conoscenza dei dipendenti del Comune di Enna, ben prima della decisione del Giudice del Lavoro sul procedimento di urgenza art. 700.

La Fp Cgil Enna, senza propaganda e con il linguaggio della verità, da sempre a tutela dei diritti dei lavoratori”.

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