Enna, mensa scolastica: approvate le nuove tariffe

Giuseppe La Porta
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L’Amministrazione comunale ha approvato la delibera di Giunta relativa alle nuove tariffe del servizio di mensa scolastica. Ad annunciarlo è l’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe La Porta, che sottolinea come il provvedimento rappresenti non solo un aggiornamento economico, ma anche l’esito di un percorso condiviso volto a migliorare la qualità del servizio e a renderlo maggiormente accessibile alle famiglie.

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Il nuovo piano tariffario, spiega l’assessore, è «frutto di un lavoro corale tra Comune, ASP, genitori e azienda» e punta su «equità sociale, qualità a km 0 e sostenibilità». L’obiettivo dichiarato è quello di mettere al centro la salute degli studenti e le esigenze delle famiglie, innalzando al contempo gli standard qualitativi della mensa.

In tema di qualità e salute, La Porta evidenzia che «la salute e l’educazione alimentare dei nostri ragazzi sono da sempre il cuore dell’azione di questa Amministrazione». Il nuovo assetto nasce infatti da un tavolo tecnico permanente che ha coinvolto i rappresentanti dei genitori, il SIAN dell’ASP per la definizione delle tabelle alimentari e la ditta aggiudicataria dell’appalto, che «ha dimostrato grande disponibilità nel correggere e migliorare la qualità dei menu, anche oltre gli obblighi contrattuali».

Nel nuovo servizio trovano piena attuazione i principi dello spadellamento in loco, dell’utilizzo di prodotti a chilometro zero e dell’approccio plastic-free, con l’obiettivo di garantire pasti «freschi, sani e sostenibili».

Sul fronte dell’equità sociale, la delibera recepisce la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale lo scorso dicembre e introduce cinque principali novità tariffarie: il passaggio da tre a cinque fasce ISEE, l’eliminazione delle differenze di costo tra scuole, l’introduzione di un tetto massimo di 4 euro per la fascia più alta, la gratuità totale per gli alunni con disabilità grave e lo sconto del 50% per il secondo figlio e i successivi.

Commentando l’approvazione del provvedimento, l’assessore afferma: «Arriviamo al compimento di un processo complesso che ha visto le istituzioni lavorare fianco a fianco con le famiglie. Abbiamo voluto dare una risposta concreta alle fasce economicamente più deboli, senza mai rinunciare alla qualità del cibo che arriva sulle tavole dei nostri figli».

Nel suo intervento, La Porta ringrazia «gli uffici comunali per il supporto instancabile, la ditta esercente per la professionalità, il Dirigente e i collaboratori dell’ASP per la preziosa consulenza tecnica e, non ultimi, i colleghi amministratori, consiglieri e assessori», sottolineando che «grazie al loro stimolo e alla condivisione di questi obiettivi, oggi consegniamo alla città un servizio mensa più giusto, più sano e più confacente alle esigenze delle famiglie».

Per ulteriori dettagli sulle fasce ISEE e sulle modalità di iscrizione al servizio, il Comune invita i cittadini a consultare il portale istituzionale nella sezione “Servizi scolastici”.

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