Enna. Lettera aperta dei residenti ex piano monelli: “Trattati come cittadini di serie c”

Pubblichiamo qui di seguito lettera aperta giunta alla nostra redazione di alcuni residenti e proprietari di fondi e villette della zona Strada regionale 1, ex Piano monelli, in territorio del Comune di Enna.
“I Cittadini residenti e/o proprietari di fondi, della zona ex Piano Monelli dimenticati e trattati come cittadini di serie C. Si convive con rifiuti di ogni genere, non si ha diritto ad avere una rete fognaria, una linea di illuminazione (quantomeno sul tratto che va fino al bivio per Caltanissetta) e senza una rotatoria nel tratto di intersezione tra la cosiddetta Pergusina e la strada regionale 1. Da alcuni giorni, si legge che sono stati presi dei provvedimenti attraverso l’elevazione di verbali di contestazione, per coloro che scaricano, senza averne diritto, rifiuti di qualsiasi genere, ivi compresi quelli ingombranti e pericolosi, presso l’obbrobrioso punto di scarico insistente sul tratto di strada ex piano monelli, oggi strada regionale 1. Decisione giusta e doverosa, anche se tardiva. Qualche residente in passato ha provato ad inviare comunicazioni a diverse istituzioni della città senza riscontro alcuno e, ancor peggio, senza soluzione del problema. Nonostante le varie segnalazioni, ci si ritrova ancora a dover contestare a chi di dovere, che quest’area non è idonea al fine per il quale tanti anni fa era concepita, ovvero servire quei pochissimi nuclei residenti e i tanti che nel periodo estivo si trasferiscono in queste zone. Oggi, questa zona, risulta essere popolata e la strada molto transitata, e per questo motivo risulta essere necessaria una rimodulazione dell’area di scarico rifiuti. Questo tratto, risulta molto pericoloso per l’alta densità di circolazione auto, dato che, chi sosta per disfarsi dei vari rifiuti (di qualsiasi genere), intralcia la normale circolazione in quanto occupa una intera corsia, costringendo chi si dirige verso Pergusa a dei veri e propri slalom, rischiando di impattare con chi proviene dalla corsia opposta. Altro problema grave consiste nel fatto che qui viene scaricato ogni genere di rifiuto da parte, anche, di chi non avrebbe diritto a farlo. Alcuni esempi sono cittadini serviti dalla normale raccolta porta a porta, ma ancor più grave è il fatto che vengano a scaricare rifiuti ingombranti e pericolosi, ditte edili, ristoratori e chiunque non sappia come e dove disfarsene. Il problema è che una volta scaricati, restano a giacere ed a inquinare per lunghi mesi prima che si provveda alla loro rimozione. Altro capitolo di fondamentale importanza, è quello di poter vedere realizzata una rotatoria che garantisca la sicurezza a coloro che devono entrare o uscire dall’intersezione tra la Pergusina e la strada regionale 1. I residenti, coloro che provengono da Pergusa e si recano presso il centro RO.GA non possono rischiare ogni giorno di vedersi coinvolti in incidenti auto. E di fondamentale importanza, data la ormai alta densità di residenti e proprietari di fondi insistenti in questa zona, è l’urbanizzazione. Non si ha una rete fognaria al quale potersi allacciare e un’adeguata illuminazione. Infatti tutti i proprietari di queste zone, pur avendo pagato gli oneri di urbanizzazioni richiesti dal comune di Enna, hanno dovuto provvedere a proprie spese alla realizzazione di fossa imhoff e di illuminazione esterne, che aggravano sulle proprie tasche. Adesso è arrivato il momento di farci capire se abbiamo diritto ad avere i servizi che ci spettano, quindi considerarci cittadini Ennesi come tutti gli altri o se continuare ad essere dimenticati e ritenerci cittadini Ennesi solo quando ci sono oneri e tributi da pagare. I Residenti e proprietari della zona, ringraziano per l’attenzione e attendono un riscontro anche a mezzo stampa da chi di dovere”.

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