Enna: la Settimana Santa va in teatro con “Il Terzo Giorno”

Eclettici il terzo giorno
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La Settimana Ennese quest’anno avrà un appuntamento in più. Domenica 12 aprile, alle 20:30, il Teatro Francesco Paolo Neglia ospiterà “Il Terzo Giorno”, spettacolo voluto dal Collegio dei Rettori con il patrocinio del Comune. Un appuntamento culturale che si aggiunge ai riti tradizionali per raccontarli con un linguaggio diverso.

In scena la compagnia degli Eclettici guidati dalla regia di Rosario Primavera. Il titolo suggerische già un approccio preciso: non si comincia dalla Passione o dalla Via Crucis, come di solito avviene, ma tutto comincia dal terzo giorno, dalla Resurrezione. Da quel momento che, per chi crede, è il punto in cui la fede si consolida o crolla.

Una scelta precisa, che sposta il fuoco dalla sofferenza alla speranza, dalla fine all’inizio.

Il copione omaggia le confraternite ennesi, riconosciute come l’anima vera di questa Settimana Santa che ogni anno richiama gente da ogni parte e che è riconosciuta come una tra le più suggestive d’Italia.

Il tentativo è quello di mettere in scena in modo autentico e vibrante qualcosa che appartiene alla città, che viene dalla città, e che alla città vuole restituire un un nuovo significato profondo e spirituale.

In scena ci sono trentasette attori. Dietro le quinte molteplici tecnici e costumisti. Una macchina teatrale imponente che ha già saputo emozionare gli ennesi con il musical dedicato alla vita di Santa Rita da Cascia.

L’idea, a lungo termine, è che “Il Terzo Giorno” diventi un appuntamento fisso nei riti ennesi. Un evento che torni ogni anno, che si consolidi. Come dicono gli autori “teatro come strumento di riflessione e di Emozione” per costruire un senso collettivo di appartenenza.

La Resurrezione è soprattutto simbologia di rinascita morale e spirituale, in un periodo storico che ha assoluta necessità di una nuova luce di speranza per le generazioni future

Fabio Marino

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