Enna, Kore Siciliae porta i buyer internazionali alla scoperta del cuore della Sicilia

Dalla fiera internazionale del turismo di Rimini al cuore della Sicilia, per scoprire un territorio ricco di storia, tradizioni, produzioni d’eccellenza ed esperienze autentiche. È questo il percorso che ha portato a Enna sette operatori turistici provenienti da Germania, Spagna, Belgio, Svezia e Repubblica Ceca, protagonisti del post-tour promosso da Kore Siciliae e CNA Enna, dal 16 al 20 ottobre, a conclusione del TTG Travel Experience di Rimini.
L’iniziativa è stata organizzata con l’obiettivo di far conoscere direttamente ai buyer internazionali le potenzialità della Sicilia centrale, con particolare riferimento al territorio del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark, riconosciuto dall’UNESCO per il suo patrimonio geologico e per il legame tra paesaggio, storia, cultura e tradizioni locali. Un contesto nel quale Kore Siciliae sviluppa un’offerta turistica che integra patrimonio culturale, artigianato, enogastronomia e incontro con le comunità locali.
Durante il soggiorno, gli operatori hanno avuto l’opportunità di scoprire alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio: dal centro storico di Enna, con il Castello di Lombardia, la Rocca di Cerere e il Duomo, alla Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, fino al borgo di Assoro e alle testimonianze della storia e delle tradizioni locali.
Protagoniste del post-tour sono state soprattutto le imprese e le persone che danno vita alla rete di esperienze Kore Siciliae. I buyer hanno potuto conoscere da vicino il lavoro del maestro restauratore Angelo Scalzo, partecipare a un laboratorio dedicato alla lavorazione artigianale della carta con Cartiera Crisa e visitare l’atelier dell’artista Giuliana Di Franco.
Ampio spazio è stato riservato anche all’enogastronomia e alle produzioni locali, con l’Arancino Tasting di Rosario Umbriaco, la visita al caseificio storico dei Fratelli D’Angelo, la Pizza Experience di Paolo Cancillieri e una masterclass dedicata al gin con Nysura Distillery. Il programma ha inoltre coinvolto realtà della ristorazione locale, tra cui Tommy’s Wine e il ristorante San Giorgio, e si è concluso con un momento conviviale dedicato ai prodotti del territorio.
Non semplici visite turistiche, dunque, ma occasioni di incontro diretto con artigiani, produttori e imprenditori, per presentare agli operatori internazionali un modello di turismo nel quale l’esperienza diventa parte integrante della conoscenza del territorio.
«Il nostro obiettivo non è soltanto far conoscere Enna e la Sicilia centrale, ma creare le condizioni affinché questo territorio possa entrare stabilmente nella programmazione dei tour operator internazionali», dichiara Stefano Rizzo, Amministratore Delegato di Kore Siciliae e Segretario di CNA Enna. «In questi anni abbiamo lavorato insieme alle imprese per costruire un’offerta fatta di esperienze autentiche, che valorizzano competenze, tradizioni e produzioni locali. Il territorio del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark rappresenta un elemento fondamentale di questa identità: un patrimonio nel quale natura, storia e attività umane si intrecciano e che vogliamo trasformare in opportunità di sviluppo. Ora la sfida è rendere questa offerta sempre più accessibile ai mercati internazionali, creando opportunità commerciali concrete per le imprese».
Il post-tour si inserisce infatti in una strategia di sviluppo che punta a rafforzare il ruolo della Sicilia centrale nei circuiti turistici nazionali e internazionali, superando una visione del territorio ennese come semplice luogo di passaggio.
Due le principali opportunità commerciali sulle quali Kore Siciliae intende lavorare: integrare Enna e le sue esperienze negli itinerari siciliani già proposti dai tour operator e sviluppare soggiorni autonomi di breve durata, da due a quattro giorni, con arrivo all’aeroporto di Catania e programmi dedicati alla scoperta della Sicilia centrale.
Un elemento distintivo della proposta è la possibilità di adattare le esperienze alle esigenze dei diversi mercati e segmenti di clientela, costruendo itinerari personalizzati che combinano cultura, natura, artigianato ed enogastronomia.
«Crediamo che la forza di questa proposta risieda proprio nella capacità di mettere insieme tante piccole realtà imprenditoriali, ciascuna con la propria identità, all’interno di un’offerta riconoscibile e organizzata», prosegue Rizzo. «Per molte microimprese, raggiungere autonomamente i mercati internazionali sarebbe estremamente difficile. Il lavoro di rete promosso da Kore Siciliae e CNA consente invece di presentarsi agli operatori con un prodotto più strutturato, valorizzando le singole imprese e creando nuove prospettive economiche per il territorio».
Con la conclusione del post-tour si apre ora una nuova fase di lavoro. Attraverso la raccolta delle valutazioni dei buyer e il successivo confronto con gli operatori partecipanti, Kore Siciliae intende individuare le esperienze di maggiore interesse commerciale, approfondire le opportunità di inserimento nei cataloghi turistici e sviluppare proposte personalizzate per i diversi mercati.
L’obiettivo è dare continuità alle relazioni avviate durante il TTG di Rimini, trasformando l’attività promozionale in collaborazioni commerciali capaci di generare valore per le imprese locali e contribuire allo sviluppo turistico della Sicilia centrale.





