È stata inaugurata giovedì, nella Piazza della Legalità a Enna bassa, l’opera monumentale “Donare è vita”, realizzata gratuitamente dal Maestro Mario Termini e donata dall’AVIS comunale di Enna alla cittadinanza.
Un simbolo potente che rende omaggio ai donatori di sangue, protagonisti silenziosi di un gesto che ogni giorno consente di salvare vite umane.
La donazione di sangue rappresenta uno dei pilastri fondamentali del sistema sanitario: è un gesto semplice, ma al tempo stesso insostituibile, perché non può essere riprodotto artificialmente e dipende unicamente dalla generosità dei cittadini.
Proprio per questo, iniziative come quella promossa dall’AVIS ennese assumono un valore ancora più significativo: non solo celebrano chi sceglie di donare e contribuire al bene collettivo, ma aiutano anche a diffondere una cultura della solidarietà e della legalità, ricordando con forza che il sangue si dona e non si versa.
Alla cerimonia hanno preso parte i vertici dell’AVIS: il consigliere nazionale Salvatore Cancarè, il presidente regionale Salvatore Calafiore, il vicepresidente regionale Fabio Pedone, il presidente provinciale Giuseppe Anselmo e i volontari della comunale di Enna. A svelare l’opera sono stati il presidente Calafiore e l’assessore Giuseppe La Porta, in rappresentanza dell’amministrazione comunale. Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche l’onorevole Stefania Marino e il Vicario del Questore di Enna dott. Giancarlo Rapisarda, che si sono complimentati con l’AVIS comunale di Enna per l’impegno costante e il valore del loro operato, sottolineando l’importanza di diffondere la cultura della donazione e di riconoscere concretamente il contributo dei donatori.
L’opera “Donare è vita” è un tributo, come descritto dal Maestro Termini, all’altruismo e alla continuità dell’esistenza. Al centro della struttura, una mezza sfera simboleggia il mondo; al suo interno è raffigurata la Sicilia, con un punto focalizzato su Enna. Due silhouette femminili si inarcano con eleganza e, dall’intrecciarsi delle loro mani, nasce una goccia di sangue che scende verso il mondo, a rappresentare il legame tra il gesto individuale e il bene universale.
«L’opera – dichiara la presidente dell’AVIS comunale di Enna, Maria Elena Spalletta – è un modo per ringraziare i nostri donatori, che con un gesto semplice ma di immenso valore regalano vita a chi ogni giorno lotta contro la sofferenza e la paura. La donazione di sangue è un atto di grande responsabilità e solidarietà, che merita di essere promosso e sostenuto con forza».
La squadra dell’AVIS comunale di Enna ha in calendario numerose attività, anche grazie all’autoemoteca, ottenuta nuovamente in comodato da parte dell’ASP di Enna. Particolare attenzione sarà dedicata alle giornate del 23 maggio, 19 luglio e 21 settembre, per ricordare i giudici Falcone, Borsellino, Livatino e gli agenti delle scorte.



