Enna: il Comune entra in possesso dei terreni del Parco Urbano

Parco Urbano Enna
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È stata effettuata ieri mattina alla presenza del Sindaco Maurizio Dipietro, dei tecnici del Comune, dei proprietari e di un’ampia delegazione del Coordinamento Parco Verde Urbano ad Enna Bassa e di Legambiente Enna, l’immissione in possesso a seguito della cessione volontaria da parte dei proprietari in favore del Comune di Enna, dei terreni ricadenti all’interno dell’area del Parco Urbano di Enna Bassa.

“Con questa immissione in possesso – spiega il Sindaco Dipietro – per la quale ringrazio per la disponibilità i proprietari, il Comune ha la disponibilità dell’area del nascente Parco Urbano, il cui primo stralcio funzionale è già stato finanziato con fondi comunali e i cui lavori partiranno tra qualche giorno, mentre il resto dell’opera sarà finanziato con i fondi provenienti dalla FUA”.

“Abbiamo partecipato con un’ampia delegazione e con emozione – dichiara a nome del Coordinamento Filippo Manuele – a un passaggio fondamentale della lunga storia di un sogno che il Coordinamento persegue fin dal 1998, con un itinerario denso di momenti di partecipazione della città e di dialogo con le Istituzioni. Da oggi il Comune di Enna diventa proprietario dell’intera area dove sorgerà il parco verde urbano che può essere il primo germe di una migliore qualità del vivere e dell’abitare, dopo una lunga serie di criticità che ancora affliggono Enna Bassa, quali, ad esempio, la assoluta mancanza di spazi e servizi tesi alla socialità, alla ricreazione, alla salubrità ambientale di quella che si configura come un ibrido tra luogo delle funzioni sovracomunali (Università, Ospedale, centri commerciali) e un grande quartiere dormitorio ancora periferico alla città antica”.

Soddisfazione è stata espressa anche da Legambiente Enna che, con Giuseppe Amato, sostiene come “siamo assolutamente felici di aver presenziato ad un evento che chiude una stagione lunghissima che ha visto, tra l’altro, la contrapposizione, per certi versi artata, tra il palazzetto e la creazione del parco, per la quale noi abbiamo sempre parteggiato, ma anche tutta la lunga fase di contenzioso giuridico per l’acquisizione dei terreni. Oggi finalmente questa fase si è chiusa e se ne apre un’altra nel corso della quale dovremo ragionare sul come procedere soprattutto celermente evitando il rischio di perdere il finanziamento già individuato dal Comune”.

“Dovrà essere un’infrastruttura verde all’avanguardia – aggiunge poi Amato – basato sulle buone pratiche e sull’adattamento al cambiamento climatico e alla necessità di essere permeabile a tutti i tipi di utenza ad esempio che sia pet-friendly ma anche ciclabile ed accessibile ai diversamente abili, senza dimenticare la fondamentale funzione di interconnessione dei bisogni della nascente cittadella universitaria con la città stessa. Un posto, insomma dove queste due realtà si possano incontrare e dove gli studenti, che sono a tutti gli effetti cittadini ennesi, ancorché temporanei, possano trovare il meglio che Enna può offrire loro”.

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