Enna: i sindacati incontrano il Prefetto, al centro le criticità del territorio

Antonio Malaguarnera, Carmela Petralia, Vincenzo Savarino e Maria Carolina Ippolito
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Si è tenuto oggi l’incontro tra i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Antonio Malaguarnera, Carmela Petralia e Vincenzo Savarino, e il Prefetto di Enna, Maria Carolina Ippolito.

“Abbiamo molto apprezzato la celerità con la quale il Prefetto di Enna ci ha convocato – commentano Malaguarnera, Petralia e Savarino – infatti la scorsa settimana abbiamo inviato a sua Eccellenza il Prefetto una nota con la quale chiedevamo di fare il punto su una serie di situazioni che preoccupano le nostre organizzazioni sindacali e tutta la cittadinanza”.

I segretari delle tre organizzazioni sindacali, infatti, hanno voluto portare all’attenzione del Prefetto una serie di criticità che investono la provincia di Enna e che caratterizzano in negativo il tessuto economico, produttivo, sociale e demografico del territorio.

“Abbiamo rilevato una sensibilità e un’attenzione particolare del Prefetto – continuano i sindacalisti – che ci ha comunicato in maniera puntuale tutte le strategie e le soluzioni che si stanno mettendo in atto su tutti i temi che le abbiamo posto e su cui abbiamo espresso le nostre preoccupazioni”.

Tra i temi trattati durante l’incontro, le possibili soluzioni nell’immediato alla crisi idrica sia nel settore agricolo che per usi civili.

“Purtroppo – proseguono Malaguarnera, Petralia e Savarino – la diga Ancipa da cui si riforniscono molti comuni, non solo dell’ennese, a causa del perdurare della siccità potrà essere svuotata nel breve tempo. Le amministrazioni comunali dovranno attivarsi per cercare fonti alternative e fare in modo così di non alimentarsi solo da Ancipa. Per il settore agricolo invece una buona notizia arriva dalla riapertura della diga Sciaguana che tramite i Comuni potranno fare istanza al consorzio di bonifica per poter utilizzare l’acqua di questa diga”.

Tra i temi trattati anche la chiusura dello svincolo autostradale, fatto che, hanno puntualizzato i segretari delle organizzazioni sindacali, “non sta aiutando la provincia ma anzi la sta portando all’isolamento totale. Il Prefetto ha comunicato che dopo interlocuzione con il dirigente ANAS a fine mese o al massimo i primi di agosto lo svincolo verrà riaperto parzialmente in modo da ripristinare le modalità avute prima della chiusura totale”.

Poi si è affrontata l’emergenza incendi che sta coinvolgendo in maniera considerevole il territorio ennese e i comuni limitrofi, con sforzo considerevole dei vigili del fuoco e dei forestali del servizio antincendio per domare le fiamme ed evitare così danni gravi alle persone e alle abitazioni, nonché alle varie aziende presenti.

“E’ importante attenersi al buon senso – spiegano i tre segretari – ma, oltre la prevenzione che rimane sempre la soluzione migliore, vanno potenziate le sanzioni in caso di non curanza e negligenza. E’ importante che i Sindaci svolgano un ruolo importante di vigilanza, mettendo in atto tutte le procedure previste dalla normativa al fine di garantire l’incolumità pubblica”.

Altro tema dell’incontro è stata anche la sicurezza dei lavoratori a causa dello stress termico, anche a seguito della recentissima ordinanza firmata dal Presidente della Regione. Infatti le temperature elevate di questi giorni mettono a grave rischio i lavoratori, in particolare nel settore edile ed agricolo.

A fine incontro i segretari generali hanno espresso la massima collaborazione al Prefetto di Enna, ritenendo l’incontro proficuo e ribadendo la necessità che “istituzioni e politica locale devono prendere coscienza reale della situazione e con coraggio, per il bene del territorio, provare ad invertire la rotta con un’azione forte di rilancio delle aree interne, lo dobbiamo alle giovani generazioni e a chi ancora crede nella possibilità che le cose possano cambiare, davvero”.

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