Enna è la città meno digitale d’Italia

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Enna, la città meno digitale d’Italia al 107esimo posto nell’indagine sulla digitalizzazione delle città italiane di Fpa, società del gruppo Digital360, presentata stamani in occasione di Forum PA Città. I capoluoghi meridionali mostrano un ritardo nella trasformazione digitale, collocandosi con più frequenza nella fascia bassa delle graduatorie.
La prima delle siciliane è Palermo, al 12° posto; più distaccata Catania, in 53/a posizione. È quanto emerge dal rapporto iCity rank 2021 che ha monitorato 107 città italiane. Al 62° posto si trova Messina, Ragusa è al 77°, seguita da Siracusa in 83a posizione, cinque posti più in basso c’è Caltanissetta (88), Trapani 99/a, Agrigento al numero 103, fanalino di coda Enna.
Dal reportage, confrontando il punteggio medio delle città del Mezzogiorno con quello nazionale, si evince uno scarto complessivo di circa il 25 per cento, che supera il 40 in ambiti come gli open data e le reti di wi-fi pubblico.
Palermo si trova invece al 12esimo posto, con il massimo dei voti nell’ambito degli Open Data, al pari di Milano e Pisa, e in ottima posizione nelle classifiche settoriali che riguardano apertura e servizi online. Buon piazzamento nei social per Messina, che passa dall’89esimo posto del 2020 al 62esimo, salendo di quasi 30 posizioni.