Enna: “Donne Artigiane”, avviata la costituzione di una rete di istituzioni, enti e associazioni

Donne artigiane

Nel corso di un incontro svoltosi nel pomeriggio di ieri presso i saloni di rappresentanza della Prefettura di Enna, è stata avviata la costituzione della rete delle istituzioni, enti e associazioni che a vario titolo parteciperanno, nell’ambito del “Progetto Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia”, all’iniziativa denominata “Donne Artigiane”. Un progetto al quale, per le particolari e importanti finalità, il Prefetto, Dr.ssa Matilde Pirrera, ha voluto mettere a disposizione il tavolo istituzionale per consentire una prima concreta intesa fra i vari aderenti che ad oggi sono il Comune capoluogo, l’Università Kore di Enna, l’Istituto Professionale Statale Federico II° di Enna, il Consorzio FIDIMED, la Confartigianato, la CNA, il Comitato Donne Artigiane, lo Sportello Antiviolenza Diana – Associazione Co.tu.le.vi., il Consorzio EUROFIDI e la stilista Marella Ferrera.

Lo stesso progetto si inserisce in un momento di difficoltà socio-economica che ha visto in questi ultimi due anni la perdita di lavoro da parte di tante persone e, mira, pertanto, a promuovere le potenzialità culturali, artistiche e artigianali del territorio, individuando vari soggetti ai quali consentire un comune cammino interdisciplinare, anche a carattere imprenditoriale e cooperativistico, in grado di sviluppare soprattutto la manifattura locale e creare occasioni e opportunità di lavoro.

In tale prospettiva, nel corso dell’incontro, il referente del progetto, il notaio Filomena Greco, portando i saluti del presidente e del segretario nazionale dei Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia, rispettivamente la Dr.ssa Silvana Alesiani e la Dr.ssa Laura Frattari, ha rappresentato che lo stesso è sostenuto dalla Conferenza Episcopale Italiana e che si tratta di un progetto capofila che verrà presentato in un prossimo convegno di livello mondiale che si svolgerà in Italia. La stessa ha evidenziato come l’iniziativa si fondi su cinque “C” e, precisamente, coraggio, cultura, conoscenza, competenza e coerenza.

A conclusione dell’incontro, che ha visto gli interventi del Sindaco di Enna Maurizio Dipietro, di Fabio Montesano referente FIDIMED e degli altri soggetti aderenti, è stato concordato che le risorse umane, amministrative e finanziarie, che ogni singolo ente o associazione metterà concretamente a disposizione, verranno formalizzate con la sottoscrizione di un apposito protocollo di intesa.

In tale prospettiva è stata, infine, accolta la proposta operativa del Prefetto finalizzata a creare una banca dati comune, dove ognuno dei predetti aderenti alla rete potrà inserire le varie proposte che verranno esaminate già in una riunione che si terrà, sempre in Prefettura, il 24 gennaio prossimo, alla presenza dei rappresentanti degli enti territoriali.

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