Enna: convegno del PD sulle criticità del sistema scolastico nel territorio

convegno PD
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Ieri, nella sede del Libero Consorzio Comunale di Enna, si è svolto un convegno promosso dalla segretaria provinciale del Partito Democratico, Katya Rapè, in collaborazione con il Dipartimento Scuola del PD Sicilia, dedicato alle criticità del sistema scolastico nel territorio ennese.

All’incontro hanno partecipato il presidente del Libero Consorzio, Piero Capizzi, i consiglieri provinciali delegati, rappresentanti di CGIL e UIL Scuola, dirigenti scolastici del territorio, l’on. Valentina Chinnici, vicepresidente della Commissione Istruzione all’ARS, l’on. Marino, e l’on. Irene Manzi, capogruppo in Commissione Istruzione alla Camera dei Deputati, oltre ad amministratori locali e rappresentanti degli studenti.

Nel corso del confronto sono stati affrontati i dati sulla dispersione scolastica, le condizioni dell’edilizia scolastica e il tema della povertà educativa, intesa come carenza di opportunità formative, culturali e relazionali per bambini e adolescenti. Tra gli argomenti discussi anche il dimensionamento scolastico e la riduzione delle autonomie nel territorio ennese, con particolare riferimento agli effetti sulle aree interne e sull’organizzazione della rete scolastica.

“Durante l’incontro – ha sottolineato Rapè – è emerso con chiarezza come le politiche di contenimento della spesa abbiano inciso profondamente sull’organizzazione del sistema scolastico: riduzione degli organici, accorpamenti, classi più numerose, difficoltà nel garantire continuità didattica e tempo pieno. Dinamiche che, nei territori più fragili, contribuiscono ad amplificare le disuguaglianze sociali ed educative, compromettendo la funzione della scuola come principale ascensore sociale. La presenza delle deputate componenti delle Commissioni Istruzione all’ARS e alla Camera dei Deputati ha rappresentato un momento di lavoro concreto: ascoltare le istanze provenienti dal territorio e tradurle in iniziative parlamentari, regionali e nazionali capaci di rafforzare il sistema scolastico e sostenere le aree interne. L’incontro ha confermato la necessità di considerare la scuola non come un costo, ma come un investimento strategico per la tenuta democratica, la coesione sociale e il futuro della provincia di Enna. Servono investimenti strutturali e un Piano Scuola regionale – ha aggiunto ancora Rapè – in grado di affrontare in maniera organica le grandi emergenze del sistema educativo siciliano. Il confronto proseguirà con l’obiettivo di costruire proposte condivise e interventi concreti a tutela del diritto allo studio e delle comunità educanti del territorio”.

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