Enna, chiusa la ventesima Settimana Federiciana: oltre 300 figuranti per il Gran Corteo

Settimana Europea Federiciana
PUBBLICITÀ  

Si è conclusa domenica 5 luglio la ventesima edizione della Settimana Europea Federiciana, manifestazione dedicata alla figura dell’imperatore Federico II e promossa sotto il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana, del Comune di Enna e del Libero Consorzio Comunale.

PUBBLICITÀ    

L’ultima giornata ha avuto come momento centrale il Gran Corteo Storico Federiciano, partito dalla Torre di Federico e diretto al Castello di Lombardia. Alla sfilata hanno preso parte oltre 300 figuranti tra nobili, dame, armigeri, falconieri, musici, tamburini e sbandieratori. Presenti anche più di 10 gruppi di rievocazione storica provenienti da diverse località della Sicilia, nel segno del motto europeo “Unità nella diversità”.

PUBBLICITÀ  

La cura degli abiti storici e il coordinamento dei gruppi ospiti sono stati affidati a Ivana Antinoro e all’Officina Medievale di Enna. La direzione artistica della manifestazione è stata curata da Antonio Messina, con l’obiettivo di coniugare rievocazione storica, spettacolo e partecipazione popolare.

Il corteo ha fatto ingresso al Castello di Lombardia per la consegna simbolica delle Chiavi della Città allo Stupor Mundi e per la celebrazione del quartiere San Pitru, vincitore del Palio degli Antichi Quartieri. Il quartiere si è imposto nelle prove di tiro con l’arco e nei giochi medievali coordinati dalla UISP Enna, con il supporto di Giuseppe Castronovo, Silvestro Giamblanco e Riccardo Caccamo, e dalla Compagnia Arcieri del Castello.

Alla giornata conclusiva hanno preso parte anche rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui la vicesindaca Stefania Marino e il presidente del Consiglio comunale Marco Greco, che hanno confermato l’attenzione delle istituzioni verso una manifestazione legata alla storia della città e dei suoi quartieri.

A condurre con brio, eleganza e profonda sensibilità la serata nel piazzale del Castello sono stati i presentatori Elisa Di Dio (autrice, insieme al prof. Pietro Colletta della Società Dante Alighieri, dell’opera teatrale del debutto “La luna, l’imperatore… e il professore”) e Mario Vaccaro, straordinario animatore anche delle concitate gare sul campo.

Nel corso dell’evento è stata allestita anche un’area food dedicata alle produzioni locali. Lo stand della CNA ha proposto il pane cunzato, mentre Confartigianato ha curato una degustazione di biscotti artigianali, con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni enogastronomiche del territorio.

La manifestazione si è conclusa con uno spettacolo di musica e fuoco a cura della Compagnia Magma, accompagnato dalle danze medievali dell’Officina Medievale e dalle esibizioni dei gruppi presenti. L’organizzazione è stata coordinata dalla segreteria organizzativa e da Bottega Culturale Sicilia, con il supporto tecnico dello Studio5 Service Audio Luci Video di Natascia Vicari.

“Vent’anni di Settimana Federiciana – ha dichiarato con commozione e orgoglio la presidente della Casa d’Europa Cettina Rosso – rappresentano un traguardo d’amore immenso per Enna. Abbiamo dimostrato che la nostra comunità sa custodire le proprie radici e trasformarle in un faro di accoglienza, storia e cultura per tutta la Sicilia. Proprio in quest’ottica, oggi è fondamentale parlare di una nuova partecipazione dei cittadini e, soprattutto, di una profonda valorizzazione del Castello di Lombardia, teatro principale di questa manifestazione unica nel suo genere. Sebbene nel tempo siano andate perdute le 20 torri che Federico vi fece edificare, la fortezza resta a pieno titolo uno dei grandi castelli federiciani. Al di là della temporanea inagibilità della Torre di Federico, la ragione profonda della nostra presenza risiede proprio qui: nel far vivere e riscoprire questo immenso patrimonio monumentale”.

PUBBLICITÀ