Enna, Centenario da capoluogo: cerimonia al Teatro Neglia con Pietrangelo Buttafuoco

Il 6 dicembre 1926 il Consiglio dei ministri deliberò l’elevazione di Castrogiovanni, l’attuale Enna, a capoluogo di provincia. Il telegramma con cui Benito Mussolini comunicò la decisione all’allora sindaco è oggi conservato ed esposto nella stanza del primo cittadino.
A cento anni da quel provvedimento, venerdì 16 ottobre prenderanno il via al Teatro “Francesco Paolo Neglia” le iniziative dedicate al Centenario di Enna capoluogo, primo appuntamento di un programma di celebrazioni legato alla storia della città e della provincia.
La cerimonia vedrà la partecipazione della Fanfara dei Carabinieri del 12° Reggimento “Sicilia” e di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, che terrà una lectio magistralis. Nella stessa giornata Buttafuoco riceverà inoltre una laurea ad honorem dall’Università Kore di Enna.
Il programma inizierà alle 17, davanti al teatro, con l’esibizione del Gruppo Folkloristico Kore. Alle 18 è previsto il concerto della Fanfara dei Carabinieri, seguito dai saluti istituzionali del presidente dell’Università Kore Cataldo Salerno, del presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna Piero Capizzi e del sindaco Vladimiro Crisafulli.
Successivamente interverrà Pietrangelo Buttafuoco. La serata si concluderà con uno spettacolo di sand art di Stefania Bruno.
«Quel telegramma è appeso nella mia stanza non per nostalgia di chi lo firmò, ma come promemoria di una responsabilità», dichiara il sindaco Mirello Crisafulli. «Cento anni fa Enna diventava capoluogo e si assumeva il compito di guidare un intero territorio, il cuore della Sicilia. Quel compito oggi torna a essere nostro. Enna non è una città di passaggio, è il centro dell’Isola, e questa provincia è questa città hanno il diritto di farsi sentire e tornare vivi. Avere con noi Pietrangelo Buttafuoco, figlio di questa terra e alla guida della Biennale di Venezia, dice quanto lontano possa arrivare la voce del nostro territorio, non è dunque un rapporto personale quello che domani lo porterà sul palco del nostro teatro a scrivere una nuova pagina di questa terra»
Per consentire a tutta la città di partecipare all’evento, all’esterno del Teatro Neglia sarà allestito un grande schermo da cui seguire la cerimonia.





