Enna, ATI: primo studio in vent’anni per tagliare i costi energetici del servizio idrico

Nino Cammarata
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Un rilevante risparmio annuo grazie all’uso di energie rinnovabili. È questo il risultato del primo studio realizzato in vent’anni dall’ATI Enna, presieduta dal sindaco Nino Cammarata, sui costi energetici che pesano in bolletta.

Lo studio, condotto con il supporto della Fondazione Politecnico di Milano, analizza consumi e potenzialità della rete idrica ennese, valutando soluzioni innovative di efficientamento e decarbonizzazione. Al centro, l’installazione di impianti fotovoltaici in grado di ripagarsi in 3-4 anni e ridurre drasticamente le emissioni, aprendo la strada a un sistema idrico più efficiente e sostenibile.

«Un risultato storico – afferma Cammarata – che dimostra come sia possibile unire innovazione, risparmio e tutela ambientale, offrendo risposte concrete ai cittadini».

Con questo studio ATI Enna vuole tracciare un percorso nuovo: meno costi energetici, tariffe più eque e infrastrutture più efficienti per il futuro del territorio.

Appuntamento a Piazza Armerina il 2 ottobre alle ore 10 al Teatro Garibaldi per la presentazione dello studio. Interverranno: Prof. Maurizio Delfanti (Politecnico di Milano), On. Fabio Fatuzzo (Commissario Unico per la Depurazione), Ing. Alessandro Rinaldi (Dirigente IREN), Prof. Mario Rosario Mazzola (Università degli Studi di Palermo),  i sindaci dei Comuni della Assemblea Territoriale Idrica di Enna. Concluderà i lavori il Dott. Francesco Colianni, Assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità. A coordinare l’iniziativa sarà l’Avv. Nino Cammarata, Presidente ATI Enna.

Un’iniziativa voluta e promossa dall’ATI Enna, che vuole segnare un passo decisivo verso tariffe più eque e infrastrutture idriche moderne ed efficienti.

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