Enna, Archivio di Stato: restaurati volumi notarili del Seicento e Settecento

Si sono conclusi nuovi interventi di restauro sul patrimonio documentario dellāArchivio di Stato di Enna. Diversi volumi notarili risalenti al XVII e XVIII secolo sono rientrati nella sede dellāistituto dopo essere stati sottoposti alle operazioni di recupero e conservazione da parte di un laboratorio specializzato.
A darne notizia ĆØ la direttrice dellāArchivio di Stato di Enna, Giuliana Maria Ferrara, che sottolinea il valore degli interventi effettuati: Ā«Si sono conclusi con successo i più recenti interventi di restauro che hanno permesso di restituire alla collettivitĆ e alla libera consultazione scientifica un ulteriore lotto del patrimonio dellāArchivio di Stato di EnnaĀ».
Le attivitĆ di restauro hanno consentito non soltanto di mettere in sicurezza i documenti, ma anche di individuare elementi di interesse storico e paleografico. Tra questi figurano alcuni frammenti liturgici in pergamena e un disegno raffigurante la pianta di una chiesa, la cui ubicazione potrebbe essere riconducibile al territorio di Agira.
«Tali elementi aprono nuove e promettenti prospettive di studio e di ricerca per gli storici e gli specialisti del settore», evidenzia la direttrice.
Gli interventi si inseriscono nelle attivitĆ di conservazione e valorizzazione del patrimonio documentario portate avanti dall’istituto. In precedenza erano giĆ state effettuate operazioni di spolveratura su oltre 25mila volumi notarili, mentre proseguono i lavori destinati ad ampliare progressivamente la documentazione disponibile per la consultazione.
Ferrara richiama infine l’attenzione sul ruolo dell’Archivio di Stato nella conservazione e nella fruizione delle fonti storiche: Ā«La missione dell’Istituto si conferma dunque duplice e sinergica: adempiere al dovere della conservazione fisica delle fonti e, contestualmente, garantirne la massima fruibilitĆ , restituendo alla comunitĆ la memoria storica del territorioĀ».




