Enna. Antenne Montesalvo, Legambiente: “Radiazioni sfiorano i limiti imposti dalla normativa”

In questi giorni, complici i lavori che sono in atto presso l’area di Montesalvo/La Silvia l’allarme dell’opinione pubblica circa la possibile installazione di antenne pertinenti alla nuova tecnologia di trasmissione denominata 5G si è manifestata.
“Sappiamo da verbale confronto con l’Amministrazione – fanno sapere da Legambiente – che i lavori non sono pertinenti a tale tecnologia ad oggi così controversa ma fanno capo ad una normale routine di adeguamento per il già da tempo messo in atto, passaggio dal 2G al 4G. Nonostante questa importante rassicurazione vogliamo però ribadire che intanto i livelli di esposizione alle radiazioni elettromagnetiche sopportati dagli abitanti dalla zona sono notoriamente usi a sforare i limiti imposti dalla normativa e che questa situazione perdura oramai almeno dai tempi delle nostre prime rilevazioni strumentali effettuate già alla fine degli anni ’90”.
Legambiente chiede alle istituzioni di intervenire anche in attesa della ventilata delocalizzazione degli impianti (delocalizzazione che libererebbe una importantissima area paesaggisticamente ed urbanisticamente rilevante per la città tutta) onde scongiurare che i superamenti possano avvenire con frequenza ed indisturbatamente. Legambiente suggerisce, a tal proposito, di accelerare i tempi di realizzazione della centralina fissa di rilevamento h24, facendo voti affinché l’ARPA possa nelle more aumentare i periodi di rilevamento in loco. Inoltre chiede di poter garantire la città ed il suo territorio con l’adozione di un’apposita determina o delibera di CC che introduca una moratoria sull’ulteriore giustapposizione di impianti di radiotrasmissione per telefonia o similari che possano aggravare la già preoccupante esposizione pubblica.





