Enna: anche a Zagaria si celebra la giornata nazionale dell’albero

Il campo di Zagaria a Pergusa

Domani, domenica 21 novembre, come ogni anno si celebra la giornata nazionale dell’albero che vede coinvolti enti pubblici, associazioni, scuole, ordini professionali, liberi cittadini per la messa a dimora di piante al fine di accrescere e sensibilizzare la società civile per un maggiore impegno nella direzione della salvaguardia dell’ambiente. Un tema, quello della salvaguardia ambientale, non solo attuale ma anche emergenziale che impone un cambio di passo verso il recupero degli ecosistemi attraverso una gestione sostenibile.

L’albero è una specie vivente indispensabile per la tenuta degli ecosistemi in quanto oltre a catturare anidride carbonica e gas serra rallenta i processi erosivi accelerati dai cambiamenti climatici, valorizza il paesaggio, protegge le biodiversità e produce economia. E’ importante prima di mettere a dimora una pianta valutare le condizioni di abitabilità per favorire le importanti funzioni che essa dovrà svolgere nel contesto ambientale.

Per questa ragione sono necessarie scelte ponderate per la crescita e lo sviluppo sostenibile assicurando nel contempo le cure necessarie per evitare l’insorgenza di fitopatie e danni da incendi.

“Ambiente favorevole e cure culturali sostenibili sono pertanto indispensabili per far si che che la pianta possa svolgere la sua importante funzione ecologica in armonia con l’ecosistema. Una gestione sostenibile – spiega l’agronomo del Libero Consorzio Comunale di Enna responsabile della riserva di Pergusa, Andrea Scoto – per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici deve guardare alle innovazioni e alle buone pratiche agronomiche e deve essere aperta ad un confronto sempre più costruttivo con il mondo della ricerca e degli operatori del settore. In questa ottica il compendio di Villa Zagaria da tempo ha aperto i cancelli al mondo della ricerca, all’università, alle associazioni ambientalistiche, alle scuole, agli ordini professionali, per sviluppare insieme iniziative e progetti mirati alla salvaguardia dell’ambiente favorendone la fruizione e il rispetto della biodiversità e degli importanti equilibri degli ecosistemi naturali”.

In questa ottica il Libero Consorzio, attraverso l’ufficio riserva, ha attenzionato gli agrosistemi e gli ecosistemi naturali recuperando, per esempio, antiche piante di ulivo e favorendo la rigenerazione spontanea delle piante autoctone, tra queste la querce.

Per la giornata di domenica l’ordine degli agronomi, nell’apprezzare da tempo la collaborazione con l’Ente, parteciperà all’iniziativa nazionale attraverso la donazione e la piantumazione di alberi in modo da contribuire all’arricchimento del valore scientifico e naturalistico di Villa Zagaria, esempio virtuoso di gestione sostenibile degli spazi verdi nel rispetto della biodiversità. Anche il Rotary, area Terre di Cerere nell’ambito di un progetto internazionale “Un albero per ogni socio” ha già manifestato la disponibilità a fornire oltre 100 alberi per contribuire alla riqualificazione dell’area pergusea.

“Per un intervento efficace a favore dell’ambiente la condivisione e il coinvolgimento di tutto il territorio e la generosa disponibilità offerta all’Ente dagli ordini Professioni, dall’assistenza tecnica, dall’Esa e dalle associazioni fanno ben sperare che si è intrapreso un percorso virtuoso – commenta il commissario straordinario Girolamo Di Fazio – per dare risposte concrete e durature contro gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici e favorire la sopravvivenza della biodiversità”.