Enna: alloggi, presentato il nuovo accordo territoriale

E’ stato presentato questa mattina nelle mani dell’Assessore Ilaria Marazzotta, da parte delle organizzazioni sindacali (Uppi, Sunia, Sicet e Uniat) il nuovo accordo territoriale, in attuazione della legge 9 dicembre 1998, n. 431, e del D.M. 16/01/2017 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 15/03/2017, che va a sostituire il precedente, depositato il 18/06/2014.
Le novità. I contratti concordati, secondo questo accordo, dovranno essere assistiti da una delle organizzazioni firmatarie del presente accordo o, in alternativa, potranno essere validati con una asseverazione da parte di una delle organizzazioni firmataria dell’accordo o da più di una.
“Un lavoro – il commento del Presidente UPPI ENNA Luigi Scavuzzo, dei segretari provinciali Sunia, Sicet e Uniat Giovanni D’Alia, Angelo Assennato e Mario La Rosa – che ha visto le parti impegnate in una lunga trattativa che ha portato ad un risultato ottimale per i valori e i parametri di valutazione, non perdendo di vista le esigenze e i diritti e doveri delle parti in contrattazione. L’Assessore ha apprezzato il documento e si è detto disponibile ad aprire un dialogo più stretto per migliorare l’accordo, mettendo in atto una serie di iniziative a favore delle agevolazioni rivolte alle famiglie, come il contributo agli affitti, i fondi della morosità incolpevole e, in ultimo, il reddito di cittadinanza, tutte misure e fondi destinati alle agevolazioni e che poi si perdono nei meandri della burocrazia”.
Dopo la consegna dell’accordo al Comune, nei prossimi giorni sarà consegnato in modo ufficiale anche all’agenzia delle Entrate, con la proposta di sottoscrivere un protocollo d’intesa teso a fare da raccordo diretto.
Luigi Scavuzzo Presidente dell’UPPI ritiene l’accordo “un ottimo passo in avanti per il nostro territorio, anche se lamenta la completa indifferenza da parte dei comuni della Provincia di Enna, che nonostante superino i diecimila abitanti, non si sono mossi per chiedere al CIPE di essere inseriti nelle realtà ad alta tensione abitativa, con la conseguente detassazione IRPEF al 10% contro la libera al 21% e 33%, una perdita economica consistente per i proprietari”.
Un ottimo accordo, anche per Angelo Assennato Segretario Generale Sicet CISL, in quanto “frutto di una approfondita attività di studio del territorio e di confronto tra le parti sindacali. La prima novità riguarda senz’altro la nuova classificazione delle Zone per le quali si è ritenuto prendere a riferimento quelle indicate dall’OMI. I parametri metro quadro per zona rimangono essenzialmente invariati o appena rimodulati. Abbiamo introdotto, inoltre, una Tabella di valutazione con parametri aggiuntivi attraverso l’applicazione dei quali si intende remunerare chi ha investito nella propria unità immobiliare in termini di: caratteristiche ambientali, classe energetica, risparmio energetico, tecnologia e innovazione, accessibilità per i disabili. In ultimo nei Contratti Transitori Ordinari tra le fattispecie dei conduttori sono stati inserite le opzioni per: particolari esigenze di studio o partecipazione a master o percorsi formativi, o legate a separazioni o divorzio”.
Ampia soddisfazione da parte del Segretario Generale del Sunia CGIL Giovanna D’Alia che sottolinea i vantaggi offerti, dai contratti assistiti, sul fronte fiscale sia per i proprietari che per i conduttori, in particolari i primi godono della applicazione della cedolare secca al 10%, l’esenzione di imposta di registro, esenzione dell’imposta di bollo, esenzione addizionali regionale e comunali abbattimento dell’IMU del 25%, i conduttori godranno delle detrazioni fiscali di €. 495,80 se il reddito complessivo non supera €. 15.493,71 e di €. 247,90 se il reddito complessivo è tra €. 15.493,71 e non supera €. 30.987,41. Inoltre per coloro che usufruiscono del Reddito di Cittadinanza è prevista un somma fino alla concorrenza di €. 280,00 mensili per pagamento canone di locazione”.
La Rosa, Segretario dell’UNIAT UIL, concorda nella bontà delle scelte fatte e sottolinea l’equilibrio raggiunto nella formulazione delle nuove fasce di oscillazioni, nell’allargamento delle aree di particolare pregio e nella scelta di due protocolli con le amministrazioni dello Stato. Comunque, riteniamo utile da parte del Comune la convocazione di una conferenza stampa o un momento di pubblico incontro, al fine di illustrare più ampiamente i contenuti del citato accordo”.





