Enna, allarme topi: segnalazioni in diversi quartieri della città

PUBBLICITÀ    

Da un paio di settimane ad Enna non si parla d’altro. Per le strade, nei gruppi whatsapp cosi come nei social i topi sono diventati l’argomento del giorno. In quasi tutti i quartieri della città si registrano avvistamenti giornalieri, con una frequenza che ha ormai superato la soglia della normalità.

PUBBLICITÀ  

Che qualche roditore si aggiri tra le strade cittadine non è una novità, e nessuno si scandalizza; il problema è il numero. Quando le segnalazioni si moltiplicano a questo ritmo, la questione smette di essere un fastidio e diventa un tema igienico-sanitario, da affrontare senza perdere tempo.

Negli ultimi giorni in redazione sono arrivate diverse segnalazioni con foto a corredo. Spesso le immagini mostrano carcasse sulle strade, probabilmente vittime dei gatti di quartiere. Altre volte, invece, ritraggono roditori vivi e vegeti che passeggiano indisturbati per le vie.

Il periodo, va detto, non aiuta. Con l’abbassarsi delle temperature i roditori cercano rifugi caldi e riparati, e soprattutto cibo facile, finendo così per avvicinarsi alle abitazioni. È un comportamento noto e in parte prevedibile. Ma la crescita costante degli avvistamenti lascia ai residenti più di un dubbio sul fatto che si tratti soltanto di una questione stagionale.

“A Valverde abbiamo comprato le esche topicide di tasca nostra – ci confida un residente – nella speranza di arginare il problema”.

Un’iniziativa privata che nasce da una convinzione diffusa nel quartiere: quest’anno la derattizzazione sarebbe stata fatta in modo superficiale, senza raggiungere tutte le zone con la capillarità che servirebbe.

“L’argomento è replicabile anche per il problema zanzare – interviene un altro abitante della zona – la disinfestazione è stata fatta male e, complici temperature ed l’umidità, non ci siamo potuti godere serate passate all’aperto senza subire decine di fastidiosissimi morsi”.

In attesa di risposte, restano le precauzioni di base. Evitare di lasciare a lungo porte e finestre aperte, soprattutto ai piani bassi, e non abbandonare cibo per strada.

Un capitolo a parte meritano le ciotole sistemate in diversi angoli della città per sfamare i gatti di quartiere. I gatti, è vero, sono un alleato prezioso in questa battaglia. Ma il cibo lasciato all’aperto, magari per ore, è un’occasione fin troppo ghiotta per i topi. Meglio allora togliere gli avanzi una volta che i mici hanno finito di mangiare.

La soluzione, alla fine, passa da due strade: un intervento serio da parte di chi ha il compito di farlo, e un po’ di attenzione in più da parte di tutti.

Fabio Marino

Pubblicità
Stosa Store Enna


Stosa Store Enna