Enna: al via lavori di manutenzione di strade e piazze

La conferenza stampa

Inizieranno lunedì i lavori di ripavimentazione del primo tratto dell’anello di Piazza Mazzini, per un importo pari a €100.000.00, che serviranno per sostituire le mattonelle di asfalto con il basolato lavico. Quello di Piazza Mazzini non è il primo cantiere che verrà aperto durante il mese di ottobre – fa sapere il Comune di Enna – dal momento in cui stanno per partire diversi lavori lungo tutto il tessuto urbano cittadino: da piazza Vittorini, in via Toscana bassa dove sono già stati aggiudicati i lavori di ripavimentazione per un importo pari a €320.000.00; alla via Aidone che verrà riasfaltata per intero con €65.000.00; alle manutenzioni della zona monte (via Roma bassa, via Trieste, Piazza San Sebastiano, via Torre di Federico e la piazza antistante la chiesa di Montesalvo) per un importo pari a €20.000.00; ad Enna bassa, dove verrà riasfaltata via delle Magnolie e verranno realizzati interventi di manutenzione ordinaria diffusi per un importo totale di €50.000.00; ed infine al villaggio Pergusa, dove verranno realizzati interventi di manutenzione ordinaria per €35.000.00.

Ad annunciare questi lavori imminenti il Sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, e l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Alloro, il quale ha espresso soddisfazione “per l’importante lavoro fatto in sinergia con l’ingegnere Russo, e i funzionari dell’ufficio tecnico comunale Aldo Murgano, Ottavio Mirisola e Loredana Schillaci, che ringrazio per il prezioso supporto che quotidianamente offrono all’amministrazione comunale”.

L’assessore ai lavori pubblici sottolinea poi che “gli interventi sono frutto di una programmazione attenta che deriva da un confronto costante che amministrazione e uffici tengono con i cittadini”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal primo cittadino ennese che ha sottolineato quella che è stata ed è ancora una prerogativa della sua amministrazione, ovvero il “realizzare uniformemente interventi in tutte le zone della città, con una particolare attenzione alle periferie, perché se la città migliora, migliora tutta insieme”.