Enna, al via i festeggiamenti in onore della Madonna di Valverde

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Si avvicina un’altra festa mariana dal forte significato per la città di Enna: la solennità di Maria Santissima di Valverde, patrona della città fino al 1412. La devozione alla Vergine, il cui simulacro è custodito nell’omonimo santuario, unico santuario mariano eretto canonicamente nel Vicariato foraneo di Enna, risale ai tempi della conversione dal paganesimo al cristianesimo, avvenuta a Enna grazie alla predicazione di San Pancrazio nei primi anni della Chiesa.

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Secondo la tradizione, il culto della dea Cerere, divinità delle messi, fu sostituito dalla venerazione della Madre di Dio attraverso un rito durante il quale il simulacro di Cerere venne bruciato e sostituito con quello di Maria Santissima. Da qui il quartiere di Valverde, dove si sarebbe svolto il rito, ha assunto il nome vernacolare “Cirasa”, derivante dalla fusione dei termini “Cerere” e “Arsa”.

I festeggiamenti sono iniziati il 3 agosto con la celebrazione quotidiana dell’Eucaristia, presieduta dal parroco Enzo Murgano, e proseguiranno per tutto il mese. Il programma culminerà domenica 30 agosto, giorno della festa, con la solenne processione.

I confrati, a piedi nudi, accompagneranno il simulacro fino al Duomo, dove sarà celebrata la Santa Messa. La processione proseguirà poi per le vie cittadine fino a piazza San Tommaso, da dove farà ritorno a Valverde.

Durante il mese la confraternita, guidata dal rettore Mario Cascio, organizzerà diverse celebrazioni eucaristiche. Tra queste, la Messa per il volontariato e la sofferenza, alla quale parteciperanno le associazioni di volontariato cittadine, la celebrazione dedicata alle famiglie, quella per i benefattori e i procuratori e la “Messa in moto”.

«È con gioia – dice il rettore Mario Cascio – che anche quest’anno abbiamo iniziato i festeggiamenti in onore della Madonna di Valverde, una ricorrenza che la città sente propria anche grazie alla sua antica storia, che si intreccia con le radici cristiane della città. È infatti a Valverde che ha avuto inizio il cristianesimo grazie all’opera di San Pancrazio. Per noi questo legame è un motivo in più per offrire alla città una programmazione intensa e il nostro obiettivo è quello di portare avanti e trasmettere alle future generazioni le solennità e la storia della Madonna di Valverde, perché crediamo che, insieme ad altre festività, sia iconica per la città di Enna, che ha una chiara vocazione mariana. Un invito voglio rivolgerlo alla città affinché partecipi attivamente a tutti gli appuntamenti in calendario, ma in particolare vorrei farlo per la Messa delle Verginelle. Essa è rappresentativa della nostra festa, ma ritengo lo sia anche per la città. È per questo che invito chi può a partecipare alla Messa di sabato 29, alle 10, per continuare e valorizzare la tradizione».

La storia delle “Verginelle” trae origine, secondo la tradizione, dalla nascita del cristianesimo a Enna. Si tramanda che, quando in città era ancora diffuso il paganesimo, alcune giovani fanciulle stessero per essere sacrificate alla dea Cerere affinché facesse arrivare la pioggia, interrompendo un lungo periodo di siccità. San Pancrazio, giunto a Enna per predicare il Vangelo, fermò il sacrificio delle bambine, invitando la popolazione a unirsi in preghiera alla Madonna affinché la pioggia bagnasse le terre aride. Da quel momento la città si convertì al cristianesimo.

La tradizione della Messa delle “Verginelle” trae origine da questo racconto. Nel tempo alcune famiglie, per rendere omaggio alla Madonna di Valverde, in segno di devozione o di ringraziamento, hanno iniziato a invitare delle giovani nelle proprie abitazioni in occasione della festa. Il rito prevede che le ragazze partecipino alla Messa celebrata a Valverde il sabato mattina, vigilia della festa, per poi recarsi nelle case delle famiglie che le hanno invitate, dove fanno colazione, trascorrono alcune ore insieme e partecipano al pranzo.

Il programma liturgico sarà affiancato quest’anno da iniziative ricreative e spettacoli musicali. Il 30 agosto, nella mattinata, saranno celebrate diverse Messe. Alle 10 si terrà la celebrazione pontificale presieduta da padre Enzo Murgano.