È arrivato oggi a Niscemi un gesto concreto di solidarietà da parte di Giuseppe Cannarozzo, panificatore di Enna, che ha consegnato personalmente oltre 40 chili di pane al palazzetto dello sport della città nissena.
La consegna del pane fresco alla Misericordia di Niscemi, donato insieme alla sorella Mariangela, sarà ora distribuita ai cittadini sfollati a causa dell’evento franoso che ha costretto numerose famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni.
«Un’idea nata — ha raccontato Cannarozzo — dopo che ho letto che si stavano organizzando diverse raccolte di beni di prima necessità. Mi sono sentito di cuore di fare questa infornata e di portarla io sul posto. Ho cercato di immedesimarmi in questa condizione e ho avuto il nodo alla gola dopo che ho visto gli occhi delle persone. Non si aspettavano che facessi tutti questi chilometri per consegnare questo pane. Mi sono commosso».
Il pane è stato donato di persona, trattandosi di un bene fresco e deperibile in pochi giorni. Insieme a Giuseppe ha partecipato alla consegna anche la sorella Mariangela, che ha raccontato: «In tanti ci hanno abbracciato, tanti abbracci».
Cannarozzo ha donato il Pan Maria, una tipologia di pane da lui prodotta in memoria della madre.
Il gesto del panificatore ennese si inserisce nel contesto delle numerose iniziative di solidarietà che stanno nascendo o sono già in corso anche a Enna per sostenere le famiglie colpite dalla frana.






