Catenanuova, alla Biblioteca comunale arrivano la “Divina Commedia Angelica” e le “Orationes in laudem Francisci”

La Biblioteca comunale “Preside Fortunato Gatto” di Catenanuova arricchisce il proprio patrimonio con due nuovi facsimile: “La Divina Commedia Angelica” e “Orationes in laudem Francisci”, presentati ufficialmente al pubblico nel corso di un incontro dedicato.
L’acquisto è stato reso possibile grazie al contributo del Ministero della Cultura – Dipartimento per le Attività Culturali – Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, concesso con Decreto Ministeriale n. 239 del 13 novembre 2025 nell’ambito del Fondo Editoria Libraria 2025, e alla collaborazione con Imago – “La nobiltà del facsimile” di Rimini, specializzata nella riproduzione di manoscritti conservati in biblioteche italiane e internazionali.
La Biblioteca custodisce ora la Divina Commedia Angelica, codice del XIV secolo contenente la Divina Commedia di Dante Alighieri con i commenti di Jacopo Alighieri e Bosone da Gubbio, raccolti nel Capitolo Sulla Commedia, oltre a un frammento dedicato alla storia di Alessandro Magno.
Il secondo facsimile, Orationes in laudem Francisci, è un Libro d’Ore realizzato nel XV secolo a Bruges, espressione della miniatura fiamminga e legato al culto francescano.
Nel corso della presentazione sono stati rivolti ringraziamenti ai soggetti che hanno collaborato all’iniziativa: «Rivolgo un ringraziamento speciale alla dott.ssa Barbara Bertoni, Ceo della Casa editrice Imago e alla prof.ssa Maria Giovanna Fadiga, Direttore Culturale di Imago, entrambe donne di alto profilo culturale, per la disponibilità e collaborazione nell’organizzazione di questo evento. Un sentito ringraziamento anche al nostro parroco Padre Nicola per il suo prezioso intervento sulla figura di San Francesco e ai Cantori di San Felice» le parole dell’assessore comunale Lucia Patrizia CarmelaBarbagallo.
Il ringraziamento è stato esteso anche al sindaco Antonio Impellizzieri, alla Giunta e all’Amministrazione comunale, alle colleghe e ai colleghi di Biblioteca, Spazio Gioco e Servizi Sociali che «con profonda dedizione portano avanti i servizi instancabilmente», oltre ai responsabili di Settore che si sono succeduti, Antonina Cuocina e Mariano Saccullo.
L’incontro è stato anche l’occasione per ripercorrere la storia della Biblioteca comunale, istituita nel 1976 e intitolata al preside Fortunato Gatto nel 2010. La struttura dispone oggi di 12.846 volumi e di 360 metri quadrati di locali accessibili, aderisce al Sistema Bibliotecario Provinciale Ennese e al portale BIEN, gestito dalla Soprintendenza di Enna.
Tra i documenti conservati figurano anche l’Albo d’Oro dei Caduti 1915-1918 e il progetto originale delle “Vecchie Vasche” del 1899, firmato dall’ingegnere Francesco Clarenza.
Accanto all’attività di conservazione e consultazione, la Biblioteca ospita inoltre lo Spazio Gioco – Crescere a colori, rivolto ai bambini tra 18 e 36 mesi, il punto lettura “Nati per Leggere” e il Baby Pit Stop UNICEF, inaugurato il 6 ottobre 2024.
In chiusura è stato richiamato dall’assessore il ruolo sociale e culturale della struttura: «La Biblioteca comunale non è un deposito di carta: è una piazza del sapere, un organismo vivo. Rappresenta tre valori fondamentali: la democrazia della cultura, un punto di riferimento per il futuro dei nostri ragazzi, un antidoto alla solitudine.»
L’auspicio espresso è che la Biblioteca continui a essere un luogo aperto e partecipato, «senza dimenticarci del fascino della carta stampata, l’odore delle pagine, la sensazione delle mani che sfogliano un libro… perché tutto questo resta insuperabile» conclude l’assessore Barbagallo.





