Cammino di San Giacomo, presentazione a Fieracavalli Verona alla presenza del presidente Fontana

Il Cammino di San Giacomo in Sicilia compie un nuovo e significativo passo nel proprio percorso di crescita e consolidamento istituzionale. La presentazione ospitata oggi a Fieracavalli Verona ha rappresentato unāimportante occasione di promozione e confronto, confermando lāinteresse delle istituzioni verso un progetto che punta a trasformare il patrimonio storico, religioso, culturale e paesaggistico dellāentroterra siciliano in una concreta opportunitĆ di sviluppo.
Allāiniziativa hanno preso parte il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, lāassessore regionale allāAgricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea, Luca Sammartino, insieme ai sindaci dei Comuni interessati dal percorso e a numerose autoritĆ e rappresentanti istituzionali.
Una partecipazione significativa, che testimonia quanto il Cammino stia progressivamente assumendo un ruolo strategico nelle politiche di valorizzazione e promozione della Sicilia.
«à una giornata che ci riempie dāorgoglio – dichiara Totó Trumino custode del Cammino di San Giacomo in Sicilia -. Oggi possiamo affermare con ancora maggiore convinzione che il Cammino di San Giacomo in Sicilia ĆØ una realtĆ . La presenza del Presidente della Camera, dellāassessore Sammartino, dei sindaci e delle autoritĆ intervenute rappresenta un riconoscimento importante del lavoro portato avanti e, soprattutto, della validitĆ di un progetto nel quale abbiamo creduto fin dallāinizio. Il fatto che le istituzioni guardino con attenzione a questa iniziativa ci conferma che siamo sulla strada giustaĀ».
Il Cammino si sviluppa lungo circa 130 chilometri, collegando Caltagirone a Capizzi e attraversando dieci Comuni: Caltagirone, San Michele di Ganzaria, Mirabella Imbaccari, Piazza Armerina, Aidone, Valguarnera Caropepe, Assoro, Nissoria, Nicosia e Capizzi.
Un itinerario che non ĆØ soltanto un percorso fisico, ma un progetto di comunitĆ che mette in rete territori, amministrazioni, diocesi, associazioni, operatori turistici e realtĆ produttive.
SpiritualitĆ , cultura, natura, tradizioni popolari, enogastronomia e identitĆ locali diventano gli elementi di unāofferta capace di intercettare il crescente interesse verso il turismo lento e le esperienze autentiche.
Ā«La nostra ĆØ una terra straordinaria ā prosegue Trumino – una terra di mezzo ricca di storia, bellezza e identitĆ . Per troppo tempo alcune delle sue comunitĆ sono rimaste ai margini dei grandi circuiti turistici. Il Cammino di San Giacomo vuole contribuire a invertire questa tendenza, mettendo al centro i territori e le persone che li abitano. Non vogliamo semplicemente promuovere un itinerario, ma costruire una rete stabile di opportunitĆ , capace di restituire centralitĆ a luoghi che meritano di essere conosciuti e vissutiĀ».
«à per me un piacere unirmi a voi in occasione della presentazione del Cammino di San Giacomo in Sicilia –Ā ha sottolineato il presidente Lorenzo Fontana -. Si tratta di una iniziativa di notevole rilievo sociale, culturale e spirituale. Il vostro progetto ha il merito, infatti, di far conoscere lāentroterra siciliano attraverso lāitinerario che interseca fede, storia, identitĆ e tradizioni locali. Tra le antiche strade dellāisola si snoda il racconto di generazioni di donne e di uomini che hanno deciso di costruire lƬ il proprio futuro. Sono borghi e piccoli comuni custodi di un prezioso patrimonio di saperi, mestieri, usi e costumi che riprendono il volto più autentico delle proprie radici. Valorizzare queste realtĆ significa dunque offrire loro nuove opportunitĆ di crescita nel solco di un modello che privilegia un turismo rispettoso nei luoghi coinvolti. In questa direzione si inserisce la vostra proposta che punta a mettere in rete il percorso del cammino con agricoltori, allevatori, artigiani e strutture ricettive che si incontrano durante il tragitto. Avvicinare i visitatori alle attivitĆ locali ĆØ unāoccasione di sviluppo per le imprese che mantengono vivo il tessuto produttivo e di promozione per le tante eccellenze alimentare. Altrettanto rilevante ĆØ lāimpatto occupazionale, soprattutto a beneficio dei giovani lavoratori. Preservare la vitalitĆ di questi territori vuol dire contrastare il rischio di spopolamento e permettere alle comunitĆ locali di essere protagoniste del proprio destino. Grazie allāAssessorato regionale dellāAgricoltura, sviluppo rurale, pesca mediterranea e al Dipartimento dello Sviluppo Rurale per gli sforzi compiuti.Ā Grazie alle diocesi e ai sindaci per averci raggiunto in Veneto, portando con loro un elemento simbolico della proprietĆ terra. Avete scelto di camminare insieme e uniti da un comune obiettivo, nella consapevolezza che la collaborazione ĆØ la via maestra per sostenere gli angoli meno conosciuti del Paese. Il mio auspicio ĆØ che possiate rappresentare un esempio virtuoso, anche per le altre regioni che vantano altrettante bellezze storiche, paesaggistiche e culturaliĀ».
Ć intervenuto il vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea Luca Sammartino che ha affermato: Ā«La visita del presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana rappresenta un importante riconoscimento istituzionale di livello nazionale per i progetti che il governo regionale sta portando avanti per valorizzare la ruralitĆ e le aree interne dellāIsola. Tra questi, il Cammino di San Giacomo, un itinerario di fede, storia e identitĆ che collega dieci comunitĆ lungo 130 chilometri percorribili anche a cavallo. Promuoviamo il turismo lento, coinvolgiamo i produttori locali, valorizziamo le eccellenze enogastronomiche e creiamo nuove opportunitĆ di sviluppo per contrastare lo spopolamento. A Verona raccontiamo anche la biodiversitĆ siciliana, attraverso le razze asinine autoctone ā Pantesco, Grigio Siciliano e Ragusano ā e il patrimonio equino valorizzato dallāIstituto dāIncremento Ippico, con attenzione particolare anche alle associazioni e agli sport equestri. La Sicilia ĆØ protagonista a Fieracavalli con un racconto che unisce tradizione e futuro, paesaggio e identitĆ , turismo, sport e sviluppo economico. Come Governo regionale continuiamo a investire nella forza delle nostre comunitĆ e nella bellezza di un patrimonio rurale che oggi, a Verona, esprime tutto il suo valore e il suo potenzialeĀ».
Nella cornice del più importante evento italiano del settore equestre che conta migliaia di visitatori e appassionati del turismo lento, sono intervenuti il dirigente generale del Dipartimento di Sviluppo Rurale e Territoriale Alberto Pulizzi, il sindaco del Comune di Caltagirone Fabio Roccuzzo, lāassessore del Comune di San Michele di Ganzaria Rocco Scibetta, il sindaco del Comune di Mirabella Imbaccari Giovanni Ferro, il sindaco del Comune di Piazza Armerina Antonio Cammarata, lāassessore del Comune di Nicosia Antonino Mancuso Fuoco,Ā lāassessore del Comune di Capizzi Aurelia Torregrossa.




