Caltanissetta: svolta l’assemblea cittadina “Partecipare la partecipazione”.

Giorno 13 pomeriggio si è svolta l’assemblea cittadina “Partecipare la partecipazione” dedicata alla presentazione e analisi del Regolamento degli strumenti partecipativi votato a luglio dal Consiglio Comunale.
Siamo stati in dubbio sino alla fine se mantenere le sedie all’esterno o all’interno, dove però – per le norme anti assembramento – sarebbero state in numero inferiore. Abbiamo deciso di rischiare il freddo e la scarsa affluenza e abbiamo avuto ragione. La voglia di essere presenti e di poter avviare un costruttivo confronto con l’amministrazione che ha prodotto il documento è stata prevalente in tutti: nelle associazioni, nei comitati di quartiere, nei giovani.
L’assemblea, moderata da Giulio Scarantino che ha esordito con una frase di Giorgio Gaber, ha visto una comunità soddisfatta di questo primo passo importante, ma altrettanto decisa nel voler incidere sul processo sociale che ne scaturirà. Proprio questo atteggiamento di studio e riflessione, determinato dall’esperienza associativa e dalla consapevolezza della difficoltà di ogni mediazione, ha caratterizzato il pomeriggio.
A dare il saluto di benvenuto a tutti i partecipanti e spiegare l’iniziativa è stato il Presidente del MO.V.I. L’ intervento introduttivo sulla cultura della partecipazione è stato realizzato da Marina Castiglione che ha fornito un quadro generale sui modelli della delega e della rappresentanza, sottolineando che tali processi sono previsti dallo Statuto comunale, da leggi regionali (come il caso del Bilancio partecipativo) e da precedenti deliberazioni (Consiglio comunale baby e junior, Regolamento delle Consulte).
L’aver cucito insieme queste parti consente adesso di avere un unico atto utile a concepire una nuova idea di comunità, che però va monitorata e curata affinché la partecipazione non rimanga solo sulla carta.
A seguire è stata letta da Mara Librizzi una poesia di Franco Arminio sul momento di particolare difficoltà che a causa della pandemia stanno superando le comunità, tra diffidenze e litigi.
Il Sindaco Roberto Gambino ha dovuto salutare subito dopo, a seguito di impegni istituzionali, garantendo larga disponibilità a intervenire nella modifica di quanto ritenuto poco agevole al processo.
Di seguito hanno parlato Giusy Saporito (ex consulta disabilità), Loredana Rosa (ex consulta femminile), Giancarlo Ciulla (Comitato di quartiere Provvidenza), Giacomo Tuccio (Comitato di quartiere Santa Croce), Carmelo Bosco (Comitato di quartiere Balate-Pinzelli), Luca Miccichè (Pro Loco), Ermanno Pasqualino (Torrone di Caltanissetta), Donatella Giunta (Ondedonneinmovimento), Michele Alessi (Federconsumatori).
Gli interventi, pur apprezzando il considerevole sforzo dell’Amministrazione comunale, hanno posto alcuni rilievi di carattere generale (ad esempio relativi al linguaggio di genere) o specifici (ad esempio relativi alla composizione delle consulte, alle modalità di voto e di erogazione del bilancio partecipato, al mancato collegamento con tra Consulte e Consiglio Comunale, allo scollamento tra albo e consulte, all’assenza del bilancio sociale e partecipato), che probabilmente si sarebbero potute evitare in fase di redazione se ci fosse stato un collante maggiore tra la politica e i cittadini.
Quel collante che, appunto, ci si augura possa nascere da un successivo approfondimento del tema, richiesto, a fine del dibattito, dall’assessora Marcella Natale, che ha dato l’incarico al Presidente del MO.V.I di raccogliere tutte le proposte, modifiche, correzioni, da recapitare alla segreteria della Casa Delle Culture e del Volontariato sita in Via Xiboli 310 entro il 25/10/2020 con lo scopo di creare un documento unico da presentare alla prima Commissione, al fine di creare le giuste condizioni per portare il tutto in consiglio Comunale.