Caffè delle Arti: un’associazione letteraria che si proietta verso il prossimo

Caffè delle Arti

Caffè delle Arti è un’associazione che ha sede a Roma e ultimamente si sta distinguendo a livello nazionale nel campo della letteratura organizzando alcuni premi letterari e per le arti figurative, ai quali hanno partecipato e partecipano anche molti artisti siciliani ed ennesi.

Importante caratteristica dell’associazione, presieduta dalla fondatrice Patrizia Vittoria Rossi, è quella di proiettarsi verso il prossimo, associando tutte le iniziative al sostegno delle attività umanitarie promosse dall’associazione Onlus “I bambini di Antonio”, con particolare riferimento alla piccola Maria Nakintu, bimba ugandese, adottata a distanza da Caffè delle Arti nel 2016.

Caffè delle Arti è stato fondato nel 2014 da Patrizia Vittoria Rossi, scrittrice e consulente editoriale, Mario Angelo Carlo Dotti, poeta, scrittore e insegnante di yoga, e Paola Gentile, pittrice e scultrice. Forte è stata, sin dall’inizio, la volontà di aprire le porte ad autori e artisti che intendono interagire, condividere la loro passione, e trarre spunto dal confronto con altri e dalla comunione di interessi.

La prima edizione del Premio Letterario Caffè delle Arti è stata indetta lo stesso anno; la premiazione, svoltasi a Brescia, ha contato un numero di partecipanti inaspettato spingendo gli organizzatori a continuare nel loro intento, rinnovando il premio annualmente (si è conclusa sabato 3 settembre 2022 la IX edizione) e arricchendo, di anno in anno, le sezioni cui gli autori possono partecipare.

La forte volontà di guardare alla cultura e alla socializzazione che da essa ne deriva spontaneamente, hanno mosso da anni l’operato di Caffè delle Arti che in ogni manifestazione, proprio come in un caffè letterario, o meglio, come in un incontro tra amici, fa in modo di dare spazio a ciascun autore perché possa esprimere anche solo un breve pensiero, nell’incontro con il pubblico.

Come il presidente Patrizia Vittoria Rossi, in apertura della cerimonia di premiazione della IX edizione, ha voluto sottolineare: “La macchina organizzativa del Premio prevede un lungo e non sempre facile lavoro”.

Questi i dati che la stessa ha condiviso con gli autori presenti: 4 membri di segreteria; 1 presidente di giuria; 15 giurati per ogni edizione; 5 presidenti di sezione e giurati super partes; 1 portavoce, rappresentate di tutti i giurati; 19/25 voci per le schede di valutazione; 3 fasi di giudizio per tutte le opere; 1 classifica definitiva che determina il verbale di giuria; 12 mesi di lavori ininterrotti, per tutti: commenti, recensioni, appunti, inquantificabili ore di connessione, centinaia di fogli scritti, migliaia di e-mail inviate e ricevute.

Anche Mario Angelo Carlo Dotti, vicepresidente, ha fornito spiegazioni su Caffè delle Arti e sulle sue attività: “Innanzitutto vuol essere un luogo in cui chi ami la cultura possa avere la serena sensazione di sentirsi tra amici. Poi, fondamentalmente, è un gruppo culturale, assistito da vari collaboratori esterni, che si occupa di dare appoggio agli autori sia con servizi editoriali a richiesta che con l’organizzazione di eventi come questo premio, giunto alla sua IX edizione, che hanno lo scopo di offrire a tutti la possibilità di provare a fare qualcosa: far sentire la propria voce, esporre l’intenzione creativa, e tutto con la garanzia della più assoluta imparzialità ed equità. Proprio per questo dobbiamo prima ringraziare tutti quei membri di giuria che lavorano nell’anonimato, dall’inizio alla fine, per garantirsi la certezza di non subire alcun tipo di influenza esterna e che fungono, per così dire, da primo filtro neutrale”.

Altre iniziative a scadenza annuale di Caffè delle Arti, oltre all’edizione classica del premio letterario, sono il premio Winning Book (solo per libri editi) e i premi Seven e One (entrambi dedicati a testi destinati alla realizzazione di audio opere).

Il direttivo dell’associazione è composto da Patrizia Vittoria Rossi, presidente di Caffè delle Arti e presidente per le sezioni libri di narrativa edita e inedita, narrativa breve inedita e giurato super partes delle medesime, coordinatore di tutte le attività a marchio CdA e CdA Team, da Mario Angelo Carlo Dotti, vicepresidente e membro fondatore di Caffè delle Arti, presidente per la sezione poesia inedita e giurato super partes per la medesima, da Paola Gentile, consigliere, presidente di sezione per le opere figurative, giurato per la sezione narrativa breve, dalla dottoressa Rebecca Bravi, presidente di giuria, dal dottor Gennaro Iannarone (ex magistrato), quest’ultimo impegnato nella diffusione del concetto di legalità tra gli studenti, presidente delle sezioni sillogi edite e inedite e giurato super partes delle medesime, dal dottor Luigi Ruscello, saggista ed economista, presidente per la sezione saggistica edita, e dalla dottoressa Dora Pennacchi, rappresentante dei giurati e presidente per la sezione libri di narrativa per l’infanzia.