Dalla lotta allo spaccio alle truffe: il plauso del sindacato ai carabinieri ennesi

Due operazioni dei carabinieri nel territorio ennese, una contro lo spaccio di sostanze stupefacenti a Centuripe e l’altra relativa a una truffa ai danni di un’anziana a Calascibetta, sono al centro di due interventi della segreteria provinciale del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) di Enna, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai militari dell’Arma.
Il primo intervento riguarda l’attivitĆ investigativa condotta dalla Sezione Operativa di Nicosia, sotto la guida del capitano Giacomo La Manna, comandante della Compagnia Carabinieri dall’ottobre 2025, insieme ai militari della Stazione di Centuripe, diretti dal maresciallo ordinario Antonio Isaia.
Le indagini, avviate nel 2025 e coordinate dalla Procura della Repubblica di Enna, hanno portato all’arresto di due persone residenti a Centuripe, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Enna. L’attivitĆ investigativa ha riguardato un presunto giro di spaccio di sostanze stupefacenti.
Ā«Un altro colpo importante ĆØ stato inferto dallāArma dei Carabinieri nella provincia enneseĀ», sottolinea la segreteria provinciale del NSC, evidenziando l’impegno dei militari nelle attivitĆ di contrasto alla criminalitĆ sul territorio e ribadendo il ruolo del sindacato nella tutela del personale dell’Arma.
Dalle indagini sullo spaccio a quelle contro le truffe, il sindacato richiama poi un’altra operazione condotta dai carabinieri, questa volta a Calascibetta, dove tre persone, due uomini e una donna, sono state denunciate per una truffa ai danni di un’anziana.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre si sarebbero finti appartenenti all’Arma dei Carabinieri, riuscendo a farsi consegnare denaro contante e oggetti in oro.
La segreteria provinciale del NSC esprime il proprio compiacimento per il lavoro dei militari della Stazione di Calascibetta, diretti dal luogotenente Vito Roselli, che, attraverso le indagini condotte con il coordinamento del Comando Provinciale Carabinieri di Enna, sono riusciti a ricostruire la vicenda e a identificare i presunti responsabili: «Un raggiro odioso, perpetrato facendo leva sulla fiducia che i cittadini, e in particolare gli anziani, nutrono storicamente nei confronti delle Istituzioni e della divisa».
Il sindacato sottolinea inoltre l’importanza delle attivitĆ di prevenzione portate avanti dall’Arma per contrastare le truffe agli anziani, attraverso incontri informativi e consigli rivolti alla cittadinanza.
Proprio per rafforzare queste iniziative, la segreteria provinciale annuncia una nuova attivitĆ di sensibilizzazione: Ā«Per rafforzare ulteriormente questo scudo di protezione, il Nuovo Sindacato Carabinieri di Enna annuncia lāavvio di una campagna straordinaria di sensibilizzazione a sostegno ed al fianco dei colleghiĀ».
L’iniziativa si affiancherĆ dunque alle attivitĆ informative giĆ promosse sul territorio, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione dei cittadini sui tentativi di raggiro messi in atto da persone che si presentano falsamente come appartenenti alle forze dell’ordine.
In chiusura, dalla segreteria provinciale arriva un invito alla prudenza, rivolto in particolare alle persone anziane e ai loro familiari: Ā«Dalla Segreteria di Enna arriva infine un appello accorato rivolto a tutta la cittadinanza: in caso di dubbi, richieste anomale di denaro o visite di persone sospette che si qualificano come appartenenti alle Forze dellāOrdine, non esitate a chiamare immediatamente il 112. I veri Carabinieri non mandano mai nessuno a riscuotere denaro o oro a domicilio.Ā»





