Enna, AISM lancia il concorso “Città senza barriere” per le scuole medie

Abbattere i muri invisibili del cemento attraverso gli occhi della poesia e il talento dei più giovani. Con questo obiettivo la Sezione Provinciale dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) di Enna annuncia il lancio del concorso artistico dal titolo “Città senza barriere”, rivolto a tutte le studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado (scuole medie) della provincia.
L’iniziativa, che unisce educazione civica, arte e letteratura, si propone di stimolare nelle nuove generazioni una riflessione profonda sul tema dell’accessibilità e dell’inclusione sociale. Il concorso è articolato in due distinte sezioni: disegno ispirato ai temi del concorso; disegno ispirato ad breve racconto allegato al bando. Gli alunni potranno scegliere in quale sezione partecipare.
Per l’occasione, l’AISM ha messo a disposizione delle scuole il racconto inedito intitolato “La città dei passi diversi”, scritto dalla giornalista e scrittrice Mariangela Vacanti. Il racconto fungerà da traccia e stimolo didattico per tutti gli alunni e, in modo particolare, per quanti avranno scelto di partecipare alle sezione 2 del concorso. Partendo da questa narrazione, gli studenti saranno chiamati a trasformarsi in “artisti-inventori”, traducendo parole e gesti in disegni e opere grafiche capaci di immaginare sia soluzioni urbane gentili, inclusive e totalmente prive di barriere architettoniche e sensoriali, sia modi “giusti” di incontrarsi e di condividere con sincera generosità lo spazio e il tempo di cui disponiamo in quanto esseri umani.
Il concorso si avvale della preziosa collaborazione dei seguenti partner: la città di Enna, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, la Fondazione Francesco Gagliano, il GeoPark Rocca di Cerere, l’Unesco-Ambiente, la sezione Erei di Legambiente, il Lions Club di Enna e l’Agenzia Generali Italia di Enna.
Le opere realizzate dagli studenti saranno valutate da una giuria di esperti e i lavori più significativi verranno premiati ed esposti nella prossima primavera in una mostra pubblica finale promossa dall’associazione. I dettagli sulle modalità di partecipazione e sui termini di consegna sono già in corso di diffusione presso i plessi scolastici del territorio.





