Enna Calcio, Travagin attacca il Sindaco. Crisafulli replica: «Ho dato mandato agli avvocati»

«Per quanto riguarda le dichiarazioni fatte dal Presidente dell’Enna Calcio, riferite al mancato rispetto delle promesse, comunico che ho dato mandato agli avvocati di sporgere querela per diffamazione e danno all’immagine. Relativamente alle sue dichiarazioni sullo stato della città (strade, Ente Autodromo, campo sportivo), penso si riferisca alla vecchia amministrazione, perché io mi sono insediato il 27 maggio di quest’anno e, per quanto ne so io, solo il Padre Eterno in sette giorni ha creato il mondo. A me, onestamente, serve qualche giorno in più.» Queste le parole del sindaco di Enna, Mirello Crisafulli, a seguito della nota diffusa dal presidente dell’Enna Calcio, Giancarlo Travagin.
Il presidente dell’Enna Calcio era intervenuto nelle scorse ore con una nota pubblicata sul sito ufficiale della società e rivolta ai tifosi e alla città, soffermandosi sui rapporti con l’amministrazione comunale e sulle difficoltà incontrate dalla società in queste settimane.
Travagin ha riferito di avere assunto in precedenza impegni e accordi con il sindaco di Enna, sostenendo che quanto concordato non avrebbe avuto seguito: «Quegli impegni non sono stati mantenuti».
Il presidente ha quindi richiamato la situazione logistica dell’Enna Calcio, priva, secondo quanto affermato nella nota, di uno stadio e di un campo di allenamento, e ha citato lo sfratto da Casa Enna e i pignoramenti relativi a debiti che, ha precisato, non appartengono alla sua gestione.
Sul trasferimento della squadra e dello staff a Niscemi, Travagin ha affermato: «La scelta di trasferire la squadra e l’intero staff a Niscemi non è stata un colpo di testa né una ripicca. È il risultato di una valutazione attenta del mio staff di professionisti, che ha messo sulla bilancia tutte le potenzialità e tutte le criticità del vostro territorio: impianti, collegamenti, servizi, logistica, capacità di accoglienza, disponibilità delle istituzioni. Il verdetto è stato impietoso».
L’intervento di Travagin si è poi allargato alla situazione della città. Il presidente ha richiamato le condizioni della viabilità, degli spazi verdi e degli impianti sportivi, oltre alle potenzialità legate a Pergusa, all’autodromo e alla struttura CISS, rivolgendosi direttamente ai cittadini con una domanda: «Siete davvero soddisfatti della vostra città?».
Travagin ha ricordato inoltre il progetto discusso con il sindaco per la realizzazione di un polo socio-sanitario collegato allo sport, al settore giovanile, alla riabilitazione e alla formazione, progetto che, secondo quanto affermato nella nota, sarebbe rimasto sulla carta.



