Enna: i Carabinieri ricordano Salvo D’Acquisto, eroe dell’Arma

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I Carabinieri di Enna hanno ricordato la figura del Vicebrigadiere Salvo d’Acquisto ucciso dai nazisti il 23 settembre 1943 in località Torre di Palidoro, alle porte di Roma. Con una sentita funzione religiosa, organizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri e celebrata presso la Chiesa di San Giuseppe di Enna da Don Pio Lovetti e alla presenza di Don Giacomo Zangara, è stato ricordato il sottufficiale che ha sacrificato la propria vita salvando ventidue civili catturati durante una rappresaglia per un presunto attentato compiuto nei loro confronti.

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Evidenziando qualità eroiche ed assumendosi colpe non sue, Salvo D’Acquisto, appena ventiduenne, riuscì a non far uccidere molti innocenti, costituendo un esempio per tutti i militari.

Nella sua breve ma importante carriera militare Salvo D’Acquisto conseguì nel dicembre del 1942 il grado di vicebrigadiere venendo destinato alla Stazione CC di Castello di Torre in Pietra, all’epoca una borgata rurale ad una trentina di chilometri da Roma lungo la Via Aurelia. È in quel territorio, e precisamente nella zona denominata Torre di Palidoro, che Salvo D’Acquisto compì quel gesto unico ed eroico che colpì sia i suoi carnefici, sia i presenti e grazie anche alle loro testimonianze il sottufficiale dopo appena due anni dall’eccidio fu insignito della Medaglia d’oro al Valore Militare alla memoria con la seguente motivazione: «Esempio luminoso d’altruismo, spinto fino alla suprema rinuncia della vita, sul luogo stesso del supplizio, dove, per barbara rappresaglia, era stato condotto dalle orde naziste insieme con 22 ostaggi civili del territorio della sua stazione, pure essi innocenti, non esitava a dichiararsi unico responsabile di un presunto attentato contro le forze armate tedesche. Affrontava così, da solo, impavido la morte, imponendosi al rispetto dei suoi stessi carnefici e scrivendo una nuova pagina indelebile di purissimo eroismo nella storia gloriosa dell’Arma.»

Seppellito oggi presso la Basilica di Santa Chiara a Napoli, sua città d’origine, Salvo D’Acquisto ha assunto una rilevanza anche dal punto di vista religioso poiché la Chiesa negli anni ha riconosciuto nell’Eroe qualità spirituali. Il Dicastero delle cause dei Santi ha infatti promulgato il decreto firmato da Papa Francesco che lo riconosce come “venerabile”, una decisione che di fatto avvia il processo di beatificazione. In suo onore sono state intitolate Caserme dell’Arma e corsi di formazione tra i quali il 40° Corso Allievi Sottufficiali.

Alla Santa Messa, organizzata dalla locale Sezione A.N.C., presieduta da Amedeo Cacciato, erano presenti anche i soci della sezione di Nicosia ed il Comandante Provinciale, Colonnello Alfredo Beveroni, nonché una folta rappresentanza di militari in servizio ed in quiescenza.

Valeria Restuccia