Enna: Coronavirus, il punto della situazione in provincia. A Troina numeri da “bollettino di guerra”

Mentre Enna notifica un solo caso positivo nel capoluogo, che ha comunque all’attivo il decesso per Coronavirus di un ottantenne e i suoi cari non hanno potuto accompagnarlo come il loro cuore desiderava, il sindaco di Troina Fabio Venezia dal suo profilo Facebook parla di numeri da “bollettino di guerra” riferendosi alle persone risultate positive nell’Oasi di Troina.
70 i tamponi positivi, di cui 45 pazienti disabili ricoverati e 25 dipendenti. Si attendono i risultati di altre 105 persone, i test effettuati sono in totale 248.
Venezia, con estrema urgenza, ha chiesto con una missiva al governo nazionale e regionale l’intervento dei sanitari dell’esercito e attraverso un corridoio umanitario i dispositivi personali individuali, per gestire al meglio i pazienti che albergano all’Oasi, centro di eccellenza del nostro territorio.
“La gravità della situazione – dice Venezia – impone un aiuto straordinario”.
Toni forti usati anche dalla sindaca del comune di Agira Maria Greco che, appellandosi alla Regione e alla direzione dell’Asp, chiede “tamponi a tappeto”, in primis per i soggetti in prima linea: operatori sanitari, forze dell’ordine e volontari e, dunque, per tutta la cittadinanza, considerata la percentuale di positivi nel comune dichiarato “zona rossa”. Salgono a 16, infatti, i positivi, più 10 in attesa di esito, oltre a molti cittadini in isolamento domiciliare.
Agira ha, inoltre, il triste primato di tre decessi con Coronavirus.
Non resta illeso neanche il comune di Gagliano Castelferrato, il sindaco Salvatore Zappulla ha poche ore fa comunicato il primo caso positivo. Si tratta di un giovane, “è in quarantena, sta bene e con grande senso di responsabilità mi ha prontamente aggiornato”, ha scritto sui social.
Stabili le condizioni del sindaco di Cerami, Silvestro Chiovetta, ricoverato presso il nosocomio ennese.
Leonforte – uno dei focolai più attivi – testimonia 11 positivi, 6 ricoverati e altri nuclei familiari in isolamento. Nella vicina Assoro ci sono 13 positivi di cui due deceduti. I due comuni presieduti da Barbera, il primo, e Licciardo, il secondo, hanno richiesto alla Regione di divenire “zona rossa”.
Altro caso degno di nota, la positività di un agente di polizia penitenziaria della casa circondariale di Enna “Luigi Bodenza”, che non era in servizio dal 14 marzo e che oggi, in condizioni stabili, si trova ricoverato all’Umberto I di Enna. Al momento tra i tamponi effettuati, una ventina, sei sono risultati negativi e gli agenti rientreranno in servizio domani. La situazione sembrerebbe essere, dunque, sotto controllo.
Complessivamente sarebbero 133 i soggetti positivi in tutta la provincia, di cui 89 ricoverati.
Angela Montalto

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