Nicosia: Carabinieri, i risultati dei recenti controlli

Nei giorni scorsi il Comando Compagnia Carabinieri di Nicosia ha ulteriormente rafforzato, in tutto il proprio territorio (che raggruppa i Comuni dell’arco settentrionale della provincia confinanti con il palermitano, il messinese e il catanese) i servizi di vigilanza e di prevenzione di reati sia nei centri urbani sia nelle aree rurali.

Numerosi sono stati i servizi finalizzati al controllo degli esercizi pubblici, della circolazione stradale e delle contrade particolarmente isolate.

Nello specifico, oltre a Nicosia, è stato predisposto un mirato servizio coordinato preventivo nei comuni di Troina, Centuripe e Cerami, con l’impiego delle pattuglie delle Stazioni dipendenti coadiuvate dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, reparto chiamato ad operare nelle zone più impervie.

Nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo i Carabinieri della Compagnia di Nicosia procedevano al controllo di 100 autovetture e segnalavano all’Ufficio territoriale del Governo due persone per uso personale di sostanze stupefacenti.

Inoltre sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria quattro persone per evasione dagli arresti domiciliari, reati contro il patrimonio, violazione della normativa afferente la detenzione delle armi.

La Compagnia Carabinieri di Nicosia, su disposizione del Comando Provinciale di Enna, ha svolto anche mirate attività di controllo nelle aree rurali e montane, al fine di assicurare la giusta cornice di sicurezza in una zona particolarmente difficile da raggiungere quale quella dei Nebrodi.
Per questo motivo sono stati impiegati in supporto anche i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia specificatamente addestrati e già protagonisti nei mesi scorsi di importanti attività nel contrasto alla coltivazione illecita di marjuana.
Proprio nelle campagne di Centuripe, in Contrada Cuba, i Carabinieri – nel corso di una attenta perquisizione all’interno delle proprietà di un allevatore 55enne del luogo – rinvenivano occultate oltre che nella propria abitazione anche in un fienile circa 100 munizioni di vario calibro illegalmente detenute. Conseguentemente le munizioni venivano sequestrate, mentre l’uomo era deferito alla Procura della Repubblica di Enna per il reato di detenzione illegale di munizionamento.
Di contro nelle campagne di Cerami, in un mirato controllo finalizzato alla verifica dei capi di bestiame all’interno di un’azienda zootecnica di proprietà di un giovane allevatore, veniva riscontrato il possesso illecito di un animale, peraltro di provenienza furtiva. Anche in questo caso l’allevatore veniva deferito alla competente Autorità Giudiziaria ennese questa volta per ricettazione, mentre sono tuttora in corso accertamenti mirati ad approfondire e contrastare tipologie di reato presenti nelle aree rurali che coinvolgo diversi ambiti, dal patrimonio alla salute pubblica.

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