Enna – Timpanaro (Pd) sulle variazioni di bilancio: “Solita arroganza da parte dell’amministrazione”

Pubblichiamo qui di seguito la nota inviata alla nostra redazione dal capogruppo del Pd al Consiglio Comunale di Enna.

“Il Consiglio Comunale convocato per martedì 26 Novembre riveste particolare importanza in ordine alla calendarizzazione delle variazioni di bilancio, ovvero quella manovra di spostamento di somme da capitolo a capitolo frutto di scelte politiche consumate. Ci saremmo aspettati, da parte dell’amministrazione comunale, un atteggiamento di apertura e dialogo, tanto più che la discussione in oggetto verte su valutazioni politiche le quali, da quando esistono le istituzioni democratiche, risultano prerogativa delle forze politiche rappresentate in seno ai civici consessi.

Il risultato finale, peraltro perpetrato da 4 anni a questa parte, registra la solita strategia intrisa di arroganza, chiusura ed autoritarismo antidemocratico.

Fin qui nulla di nuovo se non fosse per ciò che da qualche tempo a questa parte si verifica in seno all’istituzione Comune, e se a denunciare questo stato di cose non fossero altri, i soliti “leoni da tastiera” peraltro abituati a salire sempre sul carro dei vincitori, farebbero le solite e note allusioni legate alla precedente amministrazione o al partito da cui loro stessi hanno ottenuto “giovamento”.

Comunque al netto delle valutazioni di sorta esprimiamo seria preoccupazione sul clima che si è venuto a creare a palazzo di città, perché fino a quando le dinamiche politiche risultano relegate allo scontro dialettico, nulla di trascendentale, ma quando chi amministra si permette il lusso di esautorare gli organismi democraticamente eletti, le rappresentanze territoriali ed i titolari di procedure attuative vi è un serio problema di funzionamento delle istituzioni. Siamo preoccupati, fortemente preoccupati dai segnali che arrivano dagli organi preposti al controllo dell’attività amministrativa quali magistratura (riferendoci alla sentenza di condanna per condotta antisindacale da parte del comune per ciò che concerne il fabbisogno del personale), revisori dei conti (assenza di trasparenza sugli atti che arrivano in aula: vedi relazione sul consuntivo 2018), sindacati, forze politiche di opposizione e tutti quei concittadini che ci scrivono i quali hanno con questa amministrazione un problema di dialogo.

Per tutte queste ragioni non parteciperemo al prossimo consiglio comunale, in segno di protesta, per il solo ed unico motivo di far rilevare che questo modo di fare non ci appartiene e non si appartiene a tutti coloro i quali hanno lottato e lottano per l’affermazione dei principi di rispetto, dialogo, confronto ed ossequio alle norme democratiche. Ci rammarichiamo, infine, che dopo i tanti e numerosi appelli lanciati nessuna delle forze politiche che sostengono questa amministrazione abbia mai battuto un colpo.

Paolo Timpanaro

Capogruppo Pd Consiglio Comunale di Enna”

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