Enna: lavoratori Asp, al via rilevazione delle presenze attraverso riconoscimento dell’impronta digitale

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha avviato il nuovo sistema di verifica biometrica dell’identità, attraverso il riconoscimento dell’impronta digitale, in sostituzione del sistema di rilevazione automatica precedentemente in uso, in applicazione dell’art. 2 della legge n.56 del 19.6.2019 recante “Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo”.

Istallati nelle diverse sedi dell’Azienda, i nuovi rilevatori della presenza sono entrati in funzione dal 4 novembre.

Il nuovo sistema di rilevazione biometrica consente maggiore affidabilità tecnica nella verifica dell’identità di ciascun lavoratore nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di trattamento dei dati personali. Tali dati rimangono memorizzati sul tesserino personale di cui è in possesso solo il dipendente.

Il tema dell’affidabilità, oltre al rispetto della norma contenuta nella Legge n. 56/19, è alla base della scelta di avviare il sistema di verifica biometrica dell’identità dei dipendenti.

La direzione dell’ASP ribadisce che la nuova modalità della rilevazione presenza è “uno strumento attraverso il quale testimoniare la serietà e l’affidabilità dei lavoratori dell’Azienda”.

“La rilevazione tramite il riconoscimento dell’impronta – fanno sapere dall’Asp – costituisce una modalità tecnica più affidabile e precisa: non penalizza in alcun modo il dipendente, da sempre tenuto a registrare ingresso, uscita e spostamenti, secondo la casistica adottata, tramite dimostrazione della propria identità. Non costituisce, pertanto, misura coercitiva o penalizzante, ma va intesa come miglioramento dell’attendibilità del dato legato alla gestione delle presenze, nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali, con riguardo all’osservanza dei principi di necessità e proporzionalità”.

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